Manovra, intesa su Partite Iva e stop ai paletti per la flat tax e all’aumento dell’imposta di registro sulla casa

La legge di bilancio è chiusa e verrà migliorata in Parlamento. Dopo due giorni di vertici e alcune tensioni, il Governo giallo-rosso guidato dal presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte ha trovato la quadra sulla manovra. Le novità più rilevanti sono le seguenti: resta il regime forfettario al 15% per le partite Iva che non superino il tetto dei 65 mila euro e saltano i limiti sui beni strumentali.

Denaro – Foto: Pixabay.com

Le altre novità positive riguardano l’eliminazione di alcuni aggravi che sarebbero stati male accolti dall’elettorato: salta l’aumento da 50 a 150 euro dell’imposta ipotecaria e catastale per chi compra la prima casa, che era previsto dal Documento programmatico di bilancio inviato a Bruxelles, e salta anche l’obbligo di pagare con carta o bancomat per poter detrarre le spese sanitarie dall’Irpef. Per le altre detrazioni al 19% però sarà necessario certificare le spese con pagamenti tracciabili. Confermate però l’imposta sullo zucchero aggiunto alle bevande e sulla plastica.

Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha detto che il Governo stima “un rimborso di 100-200 euro a consumatore” con il meccanismo del cashback. Gualtieri ha poi confermato che dal 1 gennaio 2020 partirà la lotteria degli scontrini, con più premi per chi pagherà in maniera elettronica.

Redazione-iGossip