Mantova sotto shock: il sindaco Mattia Palazzi è accusato di concussione

Mantova sotto shock: il sindaco del Partito Democratico Mattia Palazzi è accusato di concussione per presunti favori sessuali in cambio di fondi alla vicepresidente di un’associazione culturale cittadina, gli si era rivolta per avere il patrocinio del Comune a un evento da lei organizzato, poi ottenuto a titolo gratuito.

Fabio Palazzi – Foto: Facebook

Il primo cittadino di Mantova non è stato però denunciato dalla vicepresidente dell’associazione culturale, ma probabilmente da una persona di un’altra associazione no profit che avrebbe presentato un esposto.

Gli inquirenti guidati dal sostituto procuratore Donatella Pianezzi accusano il sindaco Fabio Palazzi di aver abusato del suo ruolo per cercare di ottenere favori sessuali e gli hanno sequestrato il suo telefono cellulare.

L’avvocato del primo cittadino di Mantova ha respinto tutte le accuse: “Lo scambio di messaggi è avvenuto, i due si conoscevano, ma il sindaco esclude di aver forzato in alcun modo la signora ad avere rapporti sessuali — ha ribattuto l’avvocato di Palazzi, Paolo Gianolio —, che per altro invece non ci sono mai stati. Il mio assistito non ha mai fatto leva sulla sua autorità per ottenere favori di quel tipo. Se c’è stato qualcosa è stato più una sorta di provocazione nei suoi confronti. I messaggi io non li ho visti – ha concluso -, perché sono rimasti sul cellulare sequestrato dai carabinieri. Ma le accuse mosse al sindaco sono lontanissime dal suo modo di essere e dalla sua etica: nei prossimi giorni chiederemo di essere ascoltati dai magistrati per chiarire tutto”.