Matteo Renzi contestato da una risparmiatrice truffata alla Festa dell’Unità a Bologna

Matteo Renzi è stato contestato e criticato da una risparmiatrice truffata di Ferrara alla blindatissima Festa dell’Unità di Bologna. La signora Mazzoni Giovanna dell’associazione risparmiatori No Salva-Banche era riuscita a intrufolarsi dichiarando che voleva sentire la presentazione del libro, mentre gli altri risparmiatori truffati sono tutti dovuti rimanere fuori.

Matteo Renzi – Foto: Facebook

Durante la Festa dell’Unità l’ex presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi ha invitato i presenti a inviare domande tramite un numero di cellulare. Quando è stato affrontato il tema delle banche, il segretario del Partito Democratico Renzi ha dichiarato di essersi impegnato per punire gli amministratori, ma dal pubblico si è sentito gridare: “I soldi ai risparmiatori, ci avete rubato i soldi“.

Renzi ha risposto con arroganza e presunzione: “Avete rubato lo dice a sua sorella”. Ma la risparmiatrice ha controreplicato: “Rivoglio i miei soldi”. E Renzi ha detto: “Anche io”. Poi le forze dell’ordine hanno allontanato la signora.

La risparmiatrice ha dichiarato a Il Fatto Quotidiano: “Siamo venuti in 50 stamani ma non ci hanno fatto entrare, io sono riuscita a intrufolarmi dicendo che volevo sentire la presentazione del libro, gli altri sono tutti dovuti rimanere fuori”.

Durante il suo comizio, l’ex premier non eletto dal popolo ma da Giorgio Napolitano ha spiegato di aver con forza preteso che la politica rimanesse fuori dalle scelte, ricordando come anni fa “dissi al sindaco di Siena che mi chiedeva chi nominare in Monte dei Paschi che quello era un problema suo non del PD”.

Il leader del PD ha preferito non affrontare minimamente altre questioni ben più spinose: dalla multa Consob al padre di Maria Elena Boschi alla triste vicenda dei risparmiatori truffati. Ha solo ricordato che il bail in “è stato deciso in Ue e noi lo abbiamo dovuto recepire, ma a me non è mai piaciuto”.