Medjugorje, fermati anziani pellegrini italiani per 15 ore: viaggiavano su un pullman rubato

Medjugorje, brutta disavventura per alcuni anziani pellegrini italiani che sono stati fermati per 15 lunghissime ore in caserma poiché gli agenti della polizia hanno riscontrato dei problemi nei documenti del veicolo alla dogana tra Bosnia e Croazia. Dopo una rapida ispezione, gli agenti hanno ritirato prima i documenti d’identità degli 8 fedeli (tutti residenti a Fagarè, frazione di San Biagio di Callalta in provincia di Treviso, di età compresa fra i 60 e i 70 anni) e poi hanno intimato loro di seguire l’auto di pattuglia. Un viaggio di ritorno da Medjugorje da incubo per gli 8 fedeli, che viaggiavano a loro insaputa su un pullman rubato.

Madonna di Medjugorje – Foto: Facebook

Il Gazzettino ha rivelato che il veicolo era stato “rubato al noleggiatore italiano e finito in Montenegro nel 2015? e in seguito era stato “intercettato dall’Interpol e restituito con la raccomandazione di cambiare il numero di telaio visto che nell’ex-Jugoslavia era stato reimmatricolato. Ma il proprietario se n’è dimenticato: da qui l’allarme alla frontiera e la disavventura”.

Una brutta esperienza per gli 8 fedeli che sono rimasti in caserma per ben 15 ore, in attesa che le autorità italiane e quelle croate chiarissero quale fosse il problema, poi risolto. Una giornata da dimenticare per gli 8 pellegrini, che sono poi tornati finalmente a casa.