Migranti, il monito del presidente della Cei: “Per difendere i deboli non si offrano pretesti agli scafisti”

Migranti, il presidente della Conferenza Episcopale Italiana (Cei) Gualtieri Bassetti è intervenuto sul chiacchierato e acceso dibattito pubblico sul ruolo delle Organizzazione Non Governative in occasione della festività liturgica di San Lorenzo per lanciare un monito a tutti. Ha ribadito il più netto rifiuto a ogni forma di schiavitù moderna di fronte “alla piaga aberrante della tratta di esseri umani”.

Gualtieri Bassetti – Foto: Facebook

Il neo-presidente dei vescovi italiani ha rivendicato con altrettanto vigore la necessità di un’etica della responsabilità e del rispetto della legge. “Proprio per difendere l’interesse del più debole – ha continuato -, non possiamo correre il rischio, neanche per una pura idealità che si trasforma drammaticamente in ingenuità, di fornire il pretesto, anche se falso, di collaborare con i trafficanti di carne umana“.

Bassetti ha poi sottolineato che questa sfida va affrontata con una profonda consapevolezza, grande coraggio e immensa carità. “Tre elementi che non bisogna mai disgiungere – ha asserito il presidente della Cei – dalla dimensione della responsabilità. Responsabilità verso chi soffre e chi fugge; responsabilità verso chi accoglie e porge la mano”.