Multata Google dall’Unione europea: dovrà pagare 1,49 miliardi per aver abusato della sua posizione dominante con la piattaforma AdSense

Multata Google per la terza volta dall’Unione europea. La famosa e ricchissima azienda statunitense, che offre servizi online con quartier generale a Mountain View in California nel cosiddetto Googleplex, dovrà pagare 1,49 miliardi per aver abusato della sua posizione dominante con la piattaforma AdSense.

Google – Foto: Pixabay.com

L’azienda imponeva clausole restrittive nei contratti con siti di parti terze, che hanno impedito ai rivali di offrire le loro pubblicità sugli stessi siti. “La cattiva condotta è durata dieci anni e ha impedito alle altre aziende di competere sul merito e innovare”, ha detto la commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager.

“Abbiamo già introdotto una serie di cambiamenti ai nostri prodotti per rispondere alle preoccupazioni della Commissione. Nei prossimi mesi, introdurremo ulteriori aggiornamenti per incrementare la visibilità dei nostri concorrenti in Europa. Siamo sempre stati d’accordo sul fatto che mercati sani e prosperi siano nell’interesse di tutti”: così Kent Walker, SVP Global Affairs di Google.

I concorrenti come Microsoft e Yahoo non possono vendere spazi pubblicitari sulle pagine dei risultati di Google, per questo i siti di terzi sono per loro un’importante possibilità allo sviluppo della propria attività. La Commissione ha quindi esaminato diverse centinaia di accordi individuali tra Google e siti web, concludendo che a partire dal 2006 ha inserito clausole di esclusività nei suoi contratti: gli editori non erano autorizzati a pubblicare annunci di concorrenti sulle loro pagine dei risultati di ricerca.

A partire da marzo 2009, Google ha gradualmente iniziato a sostituire le clausole di esclusività da altre chiamate “Premium Placement” e ha anche incluso clausole che impongono ai siti di ottenere un permesso scritto dell’azienda di Mountain View prima di poter cambiare il modo in cui gli annunci pubblicitari concorrenti vengono visualizzati.

Redazione-iGossip