Nacho Vidal arrestato per guida pericolosa: “Mi hanno drogato”

Nacho Vidal è stato arrestato per guida pericolosa e senza patente a Valencia alcuni giorni fa. Il celebre divo spagnolo a luci rosse ha rivelato di essere stato drogato da qualcuno. Il 46enne attore e regista spagnolo è stato sorpreso da un agente fuori servizio mentre guidava pericolosamente a zig-zag per le strade di Valencia, tra l’altro senza patente.

Nacho Vidal – Foto: Instagram

Come si legge su Leggo.it: “I colleghi, allertati dall’uomo, hanno inseguito e raggiunto la vettura, trovando Nacho Vidal in stato confusionale, con le pupille dilatate e che si teneva a fatica in piedi. L’attore e regista pornografico è stato quindi portato con un’ambulanza in un ospedale, dove è stato sottoposto per degli accertamenti tossicologici”.

E poi ancora: “Le analisi hanno permesso di accertare che Nacho Vidal si trovava sotto effetto di una sostanza psicotropica: lo riporta 20minutos.es. Alla polizia, il 46enne aveva spiegato di essere reduce da una festa privata con alcune ragazze, sostenendo di essere stato drogato da qualcuno che gli aveva sciolto una sostanza nel bicchiere, senza rendersene conto. Alla fine, l’attore è stato denunciato a piede libero ed è tornato a casa”.

Prosegue il periodo nero per Nacho. Vidal era stato arrestato prima dell’estate 2020 dalla Guardia Civil per omicidio colposo in seguito alla morte del suo caro amico fotografo José Luis Abad a Enguera. I fatti sarebbero accaduti nella casa del celebre e influente attore e regista spagnolo di film per adulti. Abad avrebbe partecipato a un rito sciamanico consistente nell’inalare veleno di rospi per uscire da una tossicodipendenza. Un’inalazione purtroppo fatale per il fotografo e amico dell’attore Nacho Vidal. L’autopsia aveva rilevato la presenza di dimetiltriptamina nel sangue del fotografo: si tratta di una sostanza che viene emessa dalle ghiandole dei rospi quando si sentono minacciati. Per uccidere un uomo ne occorre una grande quantità. Abad sarebbe morto per arresto cardiaco.

Un 2019 terribile per Nacho Vidal tra la bufala dell’HIV e la sindrome di Reiter

Anche il 2019 era stato un anno davvero difficile, terribile e travagliato per il celebre ex attore spagnolo a luci rosse. Dopo che si era diffusa la falsa indiscrezione sul presunto contagio dell’HIV, Nacho aveva ricevuto tantissimi messaggi di odio e minacce dagli hater mediante i social network come aveva confidato lui stesso in alcuni video pubblicati sul suo canale YouTube: “Io sono molto forte, ma ci sono persone in questo settore che hanno subìto queste molestie e si sono suicidate. E se non fossi forte, avrei potuto suicidarmi”.

Ignacio Jordá González, che ha recitato in oltre 600 film per adulti e diretto 140 film, aveva smentito nei fatti di aver contagiato il virus dell’HIV sottoponendosi in diretta video al test e smentendo una volta per tutte questa bufala. Il celebre ex divo a luci rosse aveva spiegato di aver chiuso con la sua carriera di attore di film per adulti non per l’HIV, ma per colpa della sindrome di Reiter: “Con le medicine che prendo – aveva detto l’ex attore -, ho la libido di un uomo di 105 anni, ma non c’è domani che non apprezzi la malattia, perché ho capito che l’unica cosa importante è la salute”.

Redazione-iGossip