Nacho Vidal arrestato per omicidio: il suo amico fotografo è morto dopo un rito sciamanico

Nacho Vidal è stato arrestato dalla Guardia Civil per omicidio colposo in seguito alla morte del suo caro amico fotografo José Luis Abad, avvenuta la scorsa estate a Enguera. I fatti sarebbero accaduti nella casa del celebre e influente attore e regista spagnolo di film per adulti. Abad avrebbe partecipato a un rito sciamanico consistente nell’inalare veleno di rospi per uscire da una tossicodipendenza.

Nacho Vidal – Foto: Facebook

Inalazione è stata fatale per il fotografo e amico dell’attore Nacho Vidal. L’autopsia aveva rilevato la presenza di dimetiltriptamina nel sangue del fotografo: si tratta di una sostanza che viene emessa dalle ghiandole dei rospi quando si sentono minacciati. Per uccidere un uomo ne occorre una grande quantità. Abad sarebbe morto per arresto cardiaco.

La stampa spagnola ha rivelato che Nacho avrebbe fatto registrare il rito con uno smartphone e questa sarebbe una delle principali prove utilizzate nel corso delle indagini. Oltre a Vidal sono accusati di omicidio colposo anche altri due membri del suo entourage.

Un 2019 terribile per Nacho Vidal tra la bufala dell’HIV e la sindrome di Reiter

Il 2019 è un anno davvero difficile, terribile e travagliato per il celebre ex attore spagnolo a luci rosse. Dopo che si era diffusa la falsa indiscrezione sul presunto contagio dell’HIV, Nacho ha ricevuto tantissimi messaggi di odio e minacce dagli hater mediante i social network come ha confidato lui stesso in alcuni video pubblicati sul suo canale YouTube: “Io sono molto forte, ma ci sono persone in questo settore che hanno subìto queste molestie e si sono suicidate. E se non fossi forte, avrei potuto suicidarmi”.

Ignacio Jordá González, che ha recitato in oltre 600 film per adulti e diretto 140 film, ha smentito nei fatti di aver contagiato il virus dell’HIV sottoponendosi in diretta video al test e smentendo una volta per tutte questa bufala. Il celebre ex divo a luci rosse ha spiegato di aver chiuso con la sua carriera di attore di film per adulti non per l’HIV, ma per colpa della sindrome di Reiter: “Con le medicine che prendo – ha detto l’ex attore -, ho la libido di un uomo di 105 anni, ma non c’è domani che non apprezzi la malattia, perché ho capito che l’unica cosa importante è la salute”.

E ora… questa pesantissima accusa di omicidio colposo. Un 2019 davvero terribile per Nacho!

Redazione-iGossip