Napoli, 17enne malata di cancro picchiata e insultata dalla compagna di classe

Napoli, una 17enne malata di cancro che frequenta l’Istituto Superiore “Luca Pacioli” di Sant’Anastasia è stata picchiata barbaramente e insultata dalla compagna di classe sia tra le mura scolastiche che appena fuori l’ingresso del plesso, come hanno denunciato i suoi familiari. La ragazza soffre di una forma grave di melanoma per cui è stata sottoposta e potrebbe ancora necessitare di cure e terapie invasive.

Scuola – Foto: Pixabay.com

Il 27 settembre scorso la ragazza è stata picchiata dalla bulla ed è stata poi medicata al pronto soccorso dell’Ospedale del Mare. Anche il giorno prima i familiari della 17enne hanno riferito di un episodio simile in classe, ma senza conseguenze fisiche in seguito all’intervento di alcuni docenti. Tutto è scritto nero su bianco nella denuncia depositata dal padre di Alessia alla polizia e trasmessa anche agli uffici del Provveditorato scolastico della Campania.

La giovane ha subìto la frattura di una porzione di dito della mano sinistra, un forte stato di agitazione psico motoria e numerose ecchimosi con graffi in varie parti del corpo a seguito dell’aggressione subìta.

Un’altra agghiacciante e terrificante vicenda di bullismo a scuola, che sta scatenando rabbia, disapprovazione e sgomento nell’opinione pubblica italiana.

«Nostra figlia è stata presa di mira da una compagna che la insulta, la minaccia e la colpisce anche fisicamente – ha spiegato il padre della ragazza – abbiamo deciso di raccontare in qualche modo cosa sta accadendo perché temiamo per la salute psicologica di Alessia e pretendiamo più collaborazione da parte del personale scolastico. Abbiamo cercato di colloquiare con il personale scolastico e dirigenziale per cercare soluzioni che potessero porre fine a questi atteggiamenti – ha proseguito -, ma senza risultati. È stato convocato un consiglio straordinario lunedì, ma non si è risolto assolutamente nulla e nostra figlia non vuole andare più a scuola».

Per poi concludere: «Si sentono tante storie di ragazzi che rimangono vittima dei bulli e soprattutto dell’assenza di piccole azioni che avrebbero potuto evitare il peggio. Noi chiediamo solo aiuto e collaborazione alla scuola».

Redazione-iGossip