Napoli, festini gay: il cardinale Crescenzio Sepe sospende il prete di Pizzofalcone

Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe ha sospeso il sacerdote dalle funzioni di parroco, fino alla conclusione del suddetto accertamento. Di questi provvedimenti, il cardinale Sepe ha informato direttamente l’interessato. Il prete della chiesa di Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone è finito al centro dello scandalo e della cronaca negli ultimi giorni per presunti festini gay a pagamento. Sepe ha affidato il caso al Tribunale ecclesiastico per l’accertamento dei fatti, come prescrive il Codice di Diritto Canonico. Il prete al centro dell’inchiesta ecclesiastica ha dichiarato durante l’omelia di domenica scorsa: “Domandiamoci chi è il nostro nemico: è chi ci mette in croce, come accadde a Gesù. Ma va perdonato”.

Prete – Foto: Pixabay.com

L’avvocata del parroco, Giovanna Castellano, ha parlato di un’assurda segnalazione anonima priva di ogni fondamento e ha diffidato a pubblicare notizie infondate lesive dell’immagine e della persona del sacerdote, quotidianamente impegnato nell’attività pastorale sul territorio.

Intanto spunta un nuovo caso ancora più scottante e scioccante, che sta scuotendo la Chiesa campana! E’ stata presentata una denuncia al centro antiviolenza Meter di Benevento diretto da don Fortunato di Noto, che da 25 anni combatte contro la pedofilia e la pedopornografia. Nel dossier si parla di un altro prete della chiesa di Pozzuoli, intorno al quale girano i nomi di almeno altri cinque o sei sacerdoti, che avrebbe avuto incontri con minorenni.

L’opinione pubblica nazionale è sconvolta, amareggiata e addolorata!