Naya Rivera sarebbe morta per salvare suo figlio: il racconto shock del piccolo Josey

Naya Rivera sarebbe morta per salvare suo figlio. Il racconto shock e tragico del piccolo Josey, riportato dagli inquirenti e autorità della contea di Ventura, ha commosso il mondo e il popolo della Rete. La 33enne attrice della fortunatissima serie tv Glee e il baby vip avrebbero fatto un bagno, ma ad un certo punto la star del cinema americano si sarebbe accorta che le correnti si stavano facendo sempre più forti e avrebbe aiutato il figlio a tornare a bordo, spingendolo con grande forza. Poi però non sarebbe riuscita a mettersi in salvo e, trascinata verso il fondo, sarebbe annegata.

Naya Rivera con il piccolo Josey – Foto: Instagram

Lo sceriffo della contea di Ventura ha infatti rivelato alla stampa: “Lui e Naya hanno nuotato insieme nel lago. Il bambino ha raccontato che Naya lo ha aiutato a risalire sulla barca. Ha detto agli investigatori di essersi voltato e di averla vista sparire sotto la superficie dell’acqua”.

Naya risultava dispersa dopo una gita al lago Piru, in California. La 33enne attrice e cantante statunitense di origini portoricane e tedesche, nota principalmente per il ruolo di Santana Lopez nella serie televisiva Glee, aveva affittato una barca nel pomeriggio di mercoledì 8 luglio, poi un uomo a bordo di un’altra imbarcazione aveva notato attorno alle 16 quell’imbarcazione con a bordo solo il figlio (4 anni) dell’attrice e aveva subito lanciato l’allarme.

La svolta nelle ricerche è arrivata qualche giorno fa, quando la polizia ha annunciato di aver un elemento molto importante: una foto che la stessa Naya Rivera aveva inviato alla famiglia poco prima della scomparsa. Nello scatto si vede il piccolo Josey, 4 anni, sullo sfondo un’insenatura che le autorità sono riuscite a localizzare, trovando così il corpo senza vita dell’attrice.

Redazione-iGossip