Pazienti con diabete: il prezioso aiuto di parenti e amici

Pazienti con diabete: il prezioso aiuto di parenti e amici nella gestione della malattia, secondo uno studio Usa pubblicato sulla rivista Diabetes Care, è associato a un miglior controllo glicemico. Lo studio condotto da Aaron Lee del centro ‘Ann Arbor Center for Clinical Management Research’ in Michigan ha coinvolto 308 pazienti diabetici di età media 66 anni e con un controllo non del tutto adeguato della propria malattia all’inizio dello studio.

dispositivo necessario per misurare la glicemia nei pazienti affetti da diabete

I ricercatori hanno inizialmente chiesto ai pazienti di rispondere a questionari atti a misurare lo stress associato alla malattia (con un punteggio da 1 a sei). Al crescere del disagio provocato dalla gestione della malattia diminuiva proporzionalmente la capacità di controllo glicemico del paziente, come evidenziato dall’esito di un test classico. Però, se il paziente riceveva incoraggiamenti positivi da amici e parenti, ad esempio su alimentazione corretta, pratica di esercizio fisico, monitoraggio costante della glicemia e uso dei farmaci, la sua capacità di controllo glicemico risultava aumentata sensibilmente.

Un’altra importante ricerca, che ha coinvolto le università di Copenhagen e di Stoccolma e pubblicata sulla rivista scientifica Diabetologia, ha analizzato i dati di 45.905 uomini e donne senza diabete. Il 9% dei maschi e il 12% delle donne hanno raccontato di aver subito atti di bullismo e mobbing sul luogo di lavoro. E proprio la condizione di stress determinata da questa situazione aumenterebbe del 46% il rischio di ammalarsi di diabete.

Redazione-iGossip