PD allo sbando, Sposetti fa a pezzi Renzi: “Delinquente indegno che va processato”

PD allo sbando, il senatore uscente ed ex tesoriere dei DS Ugo Sposetti ha fatto a pezzi il dimissionario segretario nazionale Matteo Renzi durante un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, poiché ha fatto danni al partito, alla sinistra e al Paese.

Ugo Sposetti ha attaccato l’ex premier Renzi: “La sconfitta di domenica è figlia di arroganza politica, boria, pressappochismo, visione miope. Questa sconfitta non è ogni sconfitta. Dietro questa c’è anche l’insano gusto del potere che pervade ogni azione di Renzi”.

L’ex senatore del PD ha continuato: “Quanto a Renzi, è solo uno a cui bisogna ribellarsi subito. Lo sa che hanno fatto la sera delle candidature? Si erano accorti che non avevano un numero sufficiente di donne nelle liste e le hanno inzeppate di pluricandidature della Boschi, della De Giorgi. Tutto per eleggere altri maschi fedeli e senza che le donne alzassero un dito per protestare contro questo scempio. Ma è politica, questa? E non dimentico scelte come Casini a Bologna. Casini ha profanato le case del popolo. Lo scriva bene. E io, dov’è passato Casini, adesso devo andare a pulire”.

Perché non si è ricandidato? “Il 60% degli italiani ha votato per abbattere un regime – ha detto Sposetti – E sa chi era quel regime? Era il Pd di Renzi. Io con i regimi non ho nulla a che fare”.

A differenza di altri esponenti del PD, Sposetti ha speso parole più rassicuranti e positive nei confronti del Movimento 5 Stelle di Luigi Di Maio: “Ricordo trent’anni fa quando osservavo in Senato Bossi, da solo, il primo leghista piombato a Roma. Perché io osservo, sa? Ho osservato anche i Cinque Stelle. Sono migliorati molto negli ultimi cinque anni. Non sono pericolosi né li ho mai considerati un pericolo”.

Redazione-iGossip