PD sconfitto ai ballottaggi 2017: Matteo Renzi teme la spallata, la rivolta della base

PD sconfitto ai ballottaggi 2017: il leader Matteo Renzi trema e teme la spallata. La base e i fondatori del Partito Democratico sono in rivolta… Il segretario democratico ha dichiarato ai suoi collaboratori: “Non vedo una sola analisi che spieghi quello che è successo alle amministrative. L’unica lettura è l’ostilità e il tentativo di isolamento nei confronti del PD”. Il dem Matteo Orfini ha aggiunto: “Ci vogliono costringere a discutere di alleanze e di centrosinistra solo per fare un piacere a loro e a chi ha perso il congresso. In pratica per sei mesi dovremmo fare la campagna elettorale a Pisapia che nessuno conosce e che a occhio non ha nemmeno i voti per entrare in Parlamento. Anzi, non a occhio, perché se non sbaglio la lista Pisapia a Milano ha preso il 3 per cento. Con tutto che portava il nome dell’ex sindaco. Tutto questo non succederà”.

Matteo Renzi – Foto: Facebook

L’ex premier Romano Prodi e il ministro Dario Franceschini sono piuttosto amareggiati e infuriati, parlando di sconfitta politica del centrosinistra.

“Se Renzi mi invita ad allontanare la tenda – ha detto Prodi -, lo farò senza difficoltà: la mia tenda è molto leggera. Intanto l’ho messa nello zaino. Rinuncio a fare il collante, il Vinavil non funziona, è una causa persa e a me non piacciono queste cause”.

L’ex sindaco di Roma Walter Veltroni ha invitato l’ex premier Matteo Renzi a presentarsi per e non contro: “A Renzi ho sempre riconosciuto che la sua ispirazione di fondo somigliava a quella del Lingotto. Ma ora, e gliel’ho detto con sincerità, faccia a faccia, gli consiglio di cambiare passo, serve una nuova stagione”.

Durissimo il leader della minoranza dem e ministro della Giustizia: “Perdiamo elettori e spesso i nostri vanno a votare contro il PD. Il segretario ha l’onere di ricomporre un campo politico, la questione del leader viene dopo e se non c’è la capacità di contendere la vittoria è inutile persino parlarne. Renzi può essere il federatore, lo spero. Ma non può essere il candidato premier”.