Pedofilia, la Chiesa Cattolica nella bufera: il cardinale George Pell accusato di stupro e abusi sessuali su minori

Pedofilia e stupro: il cardinale e arcivescovo cattolico australiano George Pell è accusato di abusi sessuali su minori quando era sacerdote a Ballarat (1976-1980) e, poi, arcivescovo a Melbourne (1996-2001). E’ la prima volta nella storia della Chiesa Cattolica che un alto esponente ecclesiastico finisce sotto accusa per abusi sessuali. La comunità cattolica è sotto shock.

George Pell- Foto: Wikipedia.org

Dopo lo scandalo pedofilia che ha travolto la Chiesa Cattolica argentina per via di suor Kosaka Kumiko che secondo l’accusa consegnava bambini sordi e fragili ai preti pedofili, ora il Vaticano trema per questa nuova indagine che coinvolge l’alto esponente ecclesiastico australiano.

Nominato da Papa Francesco nel 2013 come gruppo di cardinali chiamati a consigliarlo nel governo della Chiesa universale e a studiare un progetto di revisione della Curia romana e l’anno dopo come primo prefetto della Segreteria per l’economia, sollevandolo in pari tempo dalla cura pastorale dell’arcidiocesi di Sydney, George Pell dovrà presentarsi al tribunale di Melbourne il 18 luglio. E’ accusato anche di aver coperto, in una fase successiva, i comportamenti di alcuni preti pedofili della sua diocesi di Melbourne, dove è stato prima vicario episcopale e poi arcivescovo metropolita.

Il Pontefice l’ha messo in congedo fino alla fine del processo e non apparirà in eventi e cerimonie pubbliche. La Santa Sede ha spiegato in una nota che il rientro in patria del cardinale avverrà “nel pieno rispetto delle leggi civili e riconoscendo l’importanza della propria partecipazione affinché il processo possa svolgersi in modo giusto e favorire così la ricerca della verità”.

Il cardinale australiano George Pell ha respinto ogni accusa durante una conferenza stampa: “Respingo le accuse contro di me, la sola ipotesi di abusi sessuali mi ripugna: ho informato il Papa e tornerò in Australia perché sono ansioso di presentarmi davanti ai giudici per difendermi strenuamente”.

La comunità internazionale è indignata e sotto shock!