Processo a don Michele Barone: la testimonianza shock della sorella della vittima

Processo a don Michele Barone: la testimonianza shock della sorella della vittima nell’aula del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Il sacerdote dei vip è accusato di maltrattamenti e violenza sessuale ai danni di tre donne, tra cui una minore di 14 anni. Il sindaco di Casapenna Marcello De Rosa è su tutte le furie per gli abusi e violenze sessuali commessi dal prete.

Il prete dei vip è finito in carcere il 23 febbraio con l’accusa di violenza sessuale aggravata e maltrattamenti anche su minori, in particolare su una ragazzina di 14 anni con problemi psichici che il sacerdote curava con l’esorcismo.

Lo scorso 26 settembre 2018 è salita sul banco dei testimoni N.T., sorella della presunta vittima degli esorcismi e degli atti di violenza, perpetrati da don Michele e autorizzati, purtroppo dai genitori della ragazzina C.T. e L.C., e principale accusatrice degli imputati, tra cui ci sono gli stessi genitori e anche il poliziotto Luigi Schettino del commissariato di Maddaloni.

La ragazza ha confermato tutte le accuse nei confronti del sacerdote dei vip. Ha riferito che la sorella le aveva fatto leggere uno scritto dove raccontava di un episodio avvenuto a casa, allorquando il sacerdote dormiva nello stesso letto con la sorella e con altre seguaci. Si sarebbe strofinato sulla vittima che non aveva sensibilità dal bacino in giù e pertanto non sa dire cosa accadde, salvo ricordare che il prete si alzò per andare in bagno. La mattina dopo, la presunta vittima, si era accorta che il sacerdote stava avendo un rapporto con l’altra seguace che aveva dormito nel medesimo letto.

Alcune settimane fa è emerso che don Michele Barone è stato minacciato di morte da altri detenuti in carcere secondo il codice d’onore dei carcerati che mira a punire pedofili e violentatori. Inizialmente è stato condotto nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere e subito dopo presso il carcere di Vallo della Lucania. Il prete dei vip ha inviato anche una lettera dal carcere a Storie Italiane, il programma condotto dall’ex gieffina Eleonora Daniele su Rai 1, per ribadire che non è un esorcista e che confida nel Signore per far emergere la verità.