Salvini boccia Romani e vota Bernini, Berlusconi infuriato: “Così rompe la coalizione di centrodestra”

Salvini boccia Romani e vota Bernini, Berlusconi è infuriato: “Così rompe la coalizione di centrodestra”. Caos nelle file di Forza Italia. Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha deciso di superare questa situazione di stallo legata al nome di Paolo Romani, fortemente contestato dal Movimento 5 Stelle di Luigi Di Maio, e ha annunciato che il suo partito ha votato l’avvocata e politica di Forza Italia, Anna Maria Bernini, come presidente del Senato.

Silvio Berlusconi con Matteo Salvini e Giorgia Meloni – Foto: Facebook

“Per uscire dal pantano – ha annunciato Salvini -, la Lega fa un gesto di responsabilità all’interno del centrodestra, perché vogliamo evitare che si perda altro tempo prezioso e vogliamo che il Parlamento cominci a lavorare il prima possibile”. Per poi aggiungere:  “Non abbiamo chiesto nulla per noi, tanto che pur avendo preso i voti non chiediamo nè la presidenza della Camera nè quella del Senato, però se tutti rimangono fermi sulle loro posizioni qua si fa notte. Quindi abbiamo scelto al Senato di votare un candidato di Forza Italia per vedere se le altre opposizioni – ha proseguito Salvini -, a partire dai 5 stelle, hanno dei pregiudizi solo sul nome o sono disponibili a ragionare per far partire i lavori del Parlamento. È un atto di amore verso il Paese verso il Parlamento e verso il centrodestra. E speriamo che tutti abbiano la stessa responsabilità e facciano, se serve, mezzo passo indietro come abbiamo fatto noi”.

La scelta del leader della Lega Matteo Salvini ha mandato in tilt l’ex presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi, che in una nota ha dichiarato: “I voti al Senato ad Annamaria Bernini, strumentalmente utilizzata, sono da considerarsi un atto di ostilità a freddo della Lega che da un lato rompe l’unità della coalizione di centrodestra e dall’altra smaschera il progetto per un governo Lega-M5S“.

Il capogruppo della Lega alla Camera Giancarlo Giorgetti ha stigmatizzato le dichiarazioni al vetriolo di Silvio Berlusconi: “Esagerato, gli abbiamo fatto un favore. Se insistono su Romani, il Movimento 5 stelle non vota, il Pd non vota. Non vedo come possiamo, in questo contesto, arrivare alla definizione di un nome condiviso. Salvini dice che Berlusconi è stato avvertito che avremmo fatto il nome della Bernini. Noi non abbiamo fatto nessun vertice, tantomeno con i 5 stelle, abbiamo solo fatto un passo indietro, una scelta responsabile e chiediamo a tutti gli altri di fare altrettanto. Vogliamo vedere come reagiscono soprattutto i 5 stelle, se sono contrari – ha spiegato – solo al nome di Romani o in generale ad una discussione politica responsabile. Vediamo come va con un nome come la Bernini, o uno simile su cui i 5 stelle potrebbero essere più disponibili”.

Secondo alcune indiscrezioni provenienti da fonti parlamentari, pare che dal Movimento 5 Stelle non ci sia alcun veto alla candidatura di Anna Maria Bernini. La presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni è abbastanza preoccupata e ha lanciato un nuovo appello all’unità del centrodestra: “Sono disponibile a un nuovo incontro di vertice tra i partiti del centrodestra nella speranza che ci sia ancora un margine per ricomporre la coalizione. Se questo non dovesse accadere Fratelli d’Italia riunirà i suoi organi e prenderà le sue decisioni”.

Redazione-iGossip