Scandalo Cambridge Analytica, maxi-stangata in arrivo per Facebook: rischia 5 miliardi di multa

Lo scandalo Cambridge Analytica continua a preoccupare il gigante dei social network. Maxi-stangata in arrivo per Facebook: rischia 5 miliardi di multa. La società di consulenza politica britannica, che aveva Steve Bannon come vice presidente, durante le elezioni presidenziali americane del 2016 e il referendum sulla Brexit ha avuto accesso alle informazioni personali di circa 87 milioni di utenti del social network senza il loro consenso.

Facebook – Foto: Pixabay.com

Il gruppo di Mark Zuckerberg, che controlla anche Instagram, WhatsApp e Messenger, ha già accantonato tre miliardi di dollari per la maxi-multa dai conti trimestrali annunciati dopo la chiusura di Wall Street. L’accantonamento ha pesato in maniera considerevole sui conti della società, nonostante la crescita dei ricavi del 26% nel periodo. Più in dettaglio, l’utile netto di Facebook nei primi tre mesi dell’anno è stato di 2,43 miliardi di dollari, o 85 centesimi per azione. Con una diminuzione del 51%, dai 4,9 miliardi, o 1,69 dollari per azione, del gennaio-marzo 2018, proprio a causa dell’accantonamento dei 3 miliardi per pagare la maxi multa in arrivo per lo scandalo della privacy violata. I ricavi cresciuti del 26% equivalgono a 15,08 miliardi; il panel di analisti sentito da FactSet stimava 14,98 miliardi di fatturato.

La Federal Trade Commission Usa nel marzo 2018 ha avviato un’indagine contro la società in seguito allo scandalo di Cambridge Analytica.

Dopo un anno di indagini si sta arrivando a una definizione dell’accordo che dovrebbe comprendere la maxi multa da 3 fino a 5 miliardi appena annunciata dalla società: si tratterà della sanzione più elevata mai comminata dall’Agenzia verso una società privata. Finora la penalità maggiore decisa dalla Ftc su una società hi-tech per la violazione di regole sulla privacy erano stati i 22,5 milioni di dollari pagati da Google nel 2012.

Redazione-iGossip