Scandalo pedofilia nella Chiesa Cattolica americana: oltre 300 preti hanno abusato di 1000 minori

Scandalo pedofilia nella Chiesa Cattolica americana: oltre 300 preti hanno abusato di 1000 minori nel corso di 70 anni. Orrore e shock in Pennsylvania. Abusi coperti dal Vaticano. Un Gran giurì americano ha diffuso un rapporto di oltre 1.400 pagine, ritenuto il più articolato e globale pubblicato sinora sulla pedofilia nella Chiesa americana da quando il Boston Globe per la prima volta denunciò il problema in Massachusetts nel 2002, vincendo un premio Pulitzer e ispirando il film ‘Spotlight’. Il dossier ha portato all’incriminazione di due preti, ma la maggioranza dei presunti responsabili è ormai morta e la gran parte dei fatti è prescritta.

I casi di preti e vescovi pedofili nella Chiesa Cattolica stanno emergendo in questi ultimi tempi con grande eco mediatico in tutto il mondo, un po’ meno in Italia, scatenando un’ondata di indignazione e vergogna nella comunità internazionale. Nel nostro Paese è scoppiato di recente un altro scandalo pedofilia con don Angelo Blanchetti che è stato condannato a 5 anni per aver costretto un 14enne a consumare rapporti sessuali. L’ex parroco di Corna di Darfo in Vallecamonica nel Bresciano è stato condannato al termine del processo celebrato con rito abbreviato la prima sezione collegiale del tribunale di Brescia. In Cile è stata pubblicata la lista dei preti pedofili.

Scandalo pedofilia nella Chiesa Cattolica americana: il rapporto shock

L’indagine del Gran giurì è durata due anni ed è stata condotta in tutte le diocesi della Pennsylvania, fatta eccezione per due. Tra i casi elencati c’è quello di un religioso che ha stuprato una bambina di 7 anni in ospedale, dopo che la piccola aveva subito una tonsillectomia. Un altro bambino bevve un succo di frutta e si svegliò il mattino dopo sanguinante dal retto, senza poter ricordare che cosa gli fosse accaduto. Un prete costrinse un bambino di 9 anni a praticargli sesso orale, poi gli lavò la bocca con l’acqua santa per “purificarlo”. Un altro sacerdote abusò di cinque sorelle della stessa famiglia, tra cui una da quando aveva 18 mesi ai 12 anni. Quando una delle bambine lo disse ai genitori nel 1992, la polizia trovò nella casa del prete slip, bustine di plastica contenenti peli pubici, fiale d’urina e fotografie a sfondo sessuale di bambine. La Chiesa ignorò per anni le accuse e il sacerdote morì in attesa di processo, ha dichiarato il procuratore generale della Pennsylvania, Josh Shapiro.

“Lo schema era abuso, negazione e copertura – ha spiegato Shapiro – Come diretta conseguenza della sistematica copertura da parte delle alte autorità ecclesiastiche, quasi ogni caso di pedofilia che abbiamo rilevato è troppo datato per un processo”. Sinora solo due preti sono stati incriminati per accuse che sono al di fuori della prescrizione: uno è accusato di aver eiaculato nella bocca di un bambino di sette anni e si è dichiarato colpevole, secondo la procura; l’altro ha aggredito due bambini, uno dei quali da quando aveva 8 anni per un periodo di otto anni, sino al 2010.

“I preti stupravano bambine e bambini piccoli e gli uomini di Dio che erano responsabili per loro non solo non facevano nulla, ma nascondevano tutto. Per decenni”, si legge nel rapporto. I religiosi anziani, al contrario, furono promossi e i preti pedofili poterono amministrare per 10, 20 e persino 40 anni dopo che i vertici erano venuti a conoscenza degli abusi e mentre la lista delle vittime si allungava sempre di più, ha detto Shapiro.

Negli Stati Uniti, sono tra 5.700 e 10mila i preti cattolici accusati di abusi sessuali, ma poche centinaia sono stati processati, dichiarati colpevoli e condannati, secondo Bishop Accountability. Una stima ipotizza che le vittime negli Usa siano 100mila.

Papa Francesco ha commentato l’agghiacciante e terrificante dossier sui preti pedofili americani, esprimendo dolore e vergogna per gli abusi descritti nel rapporto, che sono penalmente e moralmente riprovevoli, sottolineando che questi crimini hanno tradito la fiducia e hanno rubato alle vittime la loro dignità e la loro fede.

Redazione-iGossip