Sclerosi multipla nelle donne: la carenza di Vitamina D raddoppia il rischio

Sclerosi multipla nelle donne: un recente studio scientifico ha accertato che la carenza di Vitamina D raddoppia il rischio di contrarre la malattia neurodegenerativa demielinizzante. Su un campione di 3.200 donne, a maggior rischio di sviluppo della patologia rispetto agli uomini, ben il 43% presentava una carenza di Vitamina D, con il rischio maggiore di sviluppare la Sclerosi multipla nei successivi 9 anni, rispetto alle donne con valori di Vitamina D nella norma.

Donna – Foto: Pixabay.com

L’autrice principale dello studio Kassandra Munger ha spiegato: “Il nostro studio, che coinvolge un gran numero di donne, suggerisce che la correzione della carenza di vitamina D nelle donne giovani e di mezza età può ridurre il rischio futuro di Sclerosi multipla”.

Lo studio condotto dal team di Brent Richards presso la Mcgill University del Canada, pubblicato su Plos Medicine, ha rivelato che le persone con livelli geneticamente bassi di Vitamina D hanno un rischio doppio di vedersi diagnosticata la sclerosi multipla. “I risultati mostrano che se un bambino è nato con geni associati con una carenza di vitamina D ha il doppio del rischio di sviluppare da adulto la sclerosi multipla – ha spiegato Benjamin Jacobs del servizio infantile del Royal National Orthopedic Hospital di Londra – Questo potrebbe essere perché la carenza di vitamina D causa la sclerosi multipla oppure perché ci sono altre complesse interazioni genetiche”.