Selvaggia Lucarelli e il suo amore tossico: “Persi tutti i capelli, fu devastante”

Selvaggia Lucarelli ha parlato del suo amore tossico risalente al 2011 durante un’intervista rilasciata qualche giorno fa a L’Assedio, programma condotto su Nove da Daria Bignardi. La famosa e irriverente giornalista e giurata di Ballando con le Stelle ha confessato che è stato il periodo più devastante della sua vita.

L’opinionista tv e mamma vip di Leon ha dichiarato: “Quello che mi ha molto frenata e allontanata dai miei obiettivi sono state le mie relazioni. Io ho sempre sofferto di sindrome abbandonica. Quando mi innamoravo mia madre mi rimproverava e mi diceva: ‘Tu sei come l’edera, dove ti attacchi muori’”.

Selvaggia Lucarelli ha poi rivelato: “Ho vissuto amori tossici, sì, dopo i trent’anni… è stato il periodo più complesso della mia vita. Sono finita in uno di questi giochi perversi e autodistruttivi che sono le dipendenze affettive… è come una dipendenza da sostanze stupefacenti, perché tu pensi di amare quella persona, se stai con quella persona stai male, ma anche se stai senza quella persona stai male”.

Una storia d’amore davvero devastante per Selvaggia: “Dal punto di vista della salute stavo malissimo. Ad un certo punto ho perso tutti i capelli, non proprio tutti, ma almeno la metà dei capelli. Ho avuto questa sindrome che si chiama Defluvium Capillorum. Di solito ti arriva quando hai un lutto, oppure una malattia, o dopo il parto. Io amavo i miei capelli e mi ritrovai con tutte queste ciocche che cadevano dentro la vasca”.

Per poi aggiungere: “Vivevo costantemente in uno stato alterato. In quel periodo ho anche rischiato la mia vita. Guidavo piangendo, disperandomi, lasciavo messaggi inquietanti ai miei amici, tipo, ‘Se succede qualcosa sapete perché’… è stato davvero un periodo devastante. Sono cose di cui non si parla tanto perché ti vergogni, soprattutto se sei ritenuta una donna forte, una che non cadrebbe mai in una cosa del genere”.

E poi ancora: “Non sapevo più gestire il mio denaro, il direttore di banca mi chiamò per dirmi che non avevo più niente. Finii anche in quel processo per le foto della Canalis. Anche quello in qualche modo penso che sia stato dovuto a quel periodo. Mi perquisirono casa alle 5 di mattina”.

La rinascita c’è stata grazie alla lettura e scrittura: “Ad un certo punto ho messo un punto. Nel giro di quattro, sei mesi è cambiato tutto. Mi sono messa a scrivere e mi sono arrivate tantissime offerte di lavoro per tanti giornali… è stata una rinascita”

Redazione-iGossip