Selvaggia Lucarelli e Scuola Zoo, la scoperta shock della giornalista

Selvaggia Lucarelli è stata brutalmente insultata e offesa da alcuni membri di Scuola Zoo su Facebook, ma questa volta la famosa e popolare opinionista tv non ha nessuna intenzione di ignorare la scottante questione. Per la cronaca, la giornalista del Fatto Quotidiano Selvaggia Lucarelli è stata insultata dal social media specialist di Scuola Zoo che le ha scritto “Tr… di mer..”. Lei l’ha chiamato in diretta radiofonica durante la sua rubrica “Leoni da tastiera” e lui ha prontamente riattaccato. Ha negato sul suo profilo social di essere stato lui a rispondere, ma la sua tesi è stata smontata nuovamente nei fatti dalla mamma vip di Leon e dai suoi collaboratori. La querelle di Selvaggia Lucarelli e Scuola Zoo va avanti senza soste come fa sapere l’ex moglie di Laerte Pappalardo.

Selvaggia Lucarelli e Scuola Zoo, la scoperta schock della giornalista
Selvaggia Lucarelli – Foto: Facebook

Dopo essere stata insultata e offesa, Selvaggia Lucarelli sta “indagando” sui dirigenti di Scuola Zoo anche grazie all’aiuto di una serie di segnalazioni da parte dei suoi fan e collaboratori, e ha scoperto tanti aspetti raccapriccianti… “Il social media specialist, quello che mi ha scritto Tr… di m…. non era un caso isolato lì dentro – ha scritto Selvaggia Lucarelli su Facebook -, ma solo la punta dell’iceberg e questo è evidentemente il motivo per cui i colleghi di Scuola Zoo l’hanno difeso con post pubblici. (poi rimossi per pressioni dall’alto, mica per un pentimento) In realtà però quello che mi aveva stupito di più era stato l’atteggiamento dei presidenti di Scuola Zoo, uno dei quali, Francesco Fusetti, è anche il presidente di Charity Stars (aste di vip per beneficenza) con cui ho anche collaborato. (l’altro presidente è quello che parla nel loro video su di me) Nessuno mi ha chiesto scusa ufficialmente, tutti si sono affrettati a chiedermi di rimuovere il post perché potevo danneggiare l’azienda e anziché isolare la mela marcia come qualsiasi azienda sana di mente avrebbe fatto (e per me sarebbe finita lì) hanno cominciato a rigirare la frittata”.

La conduttrice radiofonica e giornalista ha poi proseguito: “Un sito che ha 2 milioni di studenti iscritti non prende una posizione netta contro il tr… di m…. di un dipendente, ma confeziona un video in cui scredita me e invia mail ai giornalisti in cui si dice che invento le telefonate in radio. (Come se poi cambiasse qualcosa se il loro dipendente fosse solo uno che scrive tr… di m…. e non anche quello che se l’è fatta sotto al telefono). I toni si fanno via via più arroganti, mi si dice che le scuse le dovrò fare io. Anzi, chiameranno Le Iene. (!) A quel punto mi studio il profilo degli altri responsabili di Scuola Zoo e faccio notare, in privato al presidente, che forse si dovrebbe preoccupare perché ci sono cose orrende sulla rete partorite da suoi dipendenti e lui mi risponde provocatorio che mi farà capo delle risorse umane. Poi ironizza sul fatto che ho fatto un bel promo a scuola zoo. Insomma, a scuola zoo del tr… di m…. non frega nulla a nessuno, l’importante è il fatturato. (e scuola zoo è una grossa macchina da soldi) Bene. Visto che qui il pesce puzza dalla testa e mi batto da anni contro gli haters, il cyberbullismo e i danni che certi elementi possono fare soprattutto tra i giovani, mi prendo la briga di spiegare a chi è affidato un sito che parla a milioni di ragazzi, molti dei quali minorenni”.

Selvaggia Lucarelli ha poi continuato: “Chi è il social media specialist l’abbiamo già visto. Ora passiamo al social media MANAGER, Alessandro Locatelli. Quello che ha difeso l’amico, quello che parla di etica sul web in un libro, quello che mi ha rimproverata perché ho istigato io all’insulto denunciando l’insulto del suo amico. Locatelli è famoso sul web perché soprattutto nel 2013 è stato organizzatore dei famosi shitstorm ( shitarmy era la sua pagina Facebook) ai danni di Vasco Rossi, Paolo Ruffini e varie pagine religiose. D’accordo coi suoi seguaci riempiva di insulti, svastiche, foto di gente sgozzata, auguri di morire di cancro e feti abortiti le pagine pubbliche altrui per ragioni di antipatia o altro. Nel frattempo scriveva cose sulla sua pagina Facebook che potete vedere nelle foto allegate e che potete andare a vedere voi stessi (bacheca aperta con 32 000 seguaci, ma fate pesto perché chiuderà a breve immagino) . Un concentrato di odio, ignoranza, istigazione all’odio, razzismo e immondizia varia che raramente ho visto in una bacheca con un’identità reale. (in un post dice che gli è stata chiusa 20 volte da Facebook) La bacheca di uno che ha sì 21 anni, ma un ruolo, delle responsabilità, che parla a 2 milioni di ragazzi. Guardate bene. Ce n’è per tutti: gay, neri, ebrei, ciccioni, migranti, cattolici, minorenni, donne e così via. Bello anche l’approccio alla scuola (!!!), le bestemmie sparse e il linguaggio. Vi garantisco che le foto sono un millesimo di quello che si trova nella sua pagina (nei commenti da’ il meglio) e di tutto quello che ha combinato sul web questo elemento. Naturalmente nel 2013 per meriti acquisiti è stato assunto da scuola zoo. A questo punto neanche me la prendo più con lui ma con chi l’ha messo lì”.

La famosa blogger e opinionista tv ha concluso: “Lui e i suoi amichetti delinquentelli, perché molti di quei post sono passibili di denuncia. (Il ragazzo nelle interviste rilasciate sul web parla di come la gente ignori quanto sia importante l’educazione sul web, pensate un po’) Naturalmente ho ritirato l’asta con Charity Stars visto che il presidente è lo stesso di scatola zoo (era per un aperitivo con me il cui ricavato sarebbe andato a Terre des hommes), ringrazio il signore che voleva fare l’aperitivo con me perché ha comunque versato 1000 euro a Terre des hommes (ho avuto copia del bonifico, lo vedrò ugualmente) e faccio tanti auguri a Scuola Zoo e al suo team perché questa volta la storia che hanno rubato l’account a Locatelli o che ho parlato al telefono col presidente di Zalando o di Studenti.it anziché con quello di scuola zoo non regge. P.s. Complimenti anche al capo della comunicazione che non ha capito neppure che bastava uno scusa fatto bene per continuare a nascondere la polvere sotto al tappeto. Un team di geni”.

Chapeau Selvaggia!

Redazione-iGossip