Sfida accettata, un fenomeno virale che ha stravolto il significato originario

Sfida accettata è il fenomeno virale del momento! Tutti a pubblicare foto a colori, o meglio ancora in bianco e nero, sui profili Facebook, Instagram e Twitter per esaltare il proprio egocentrismo e gli anni più belli della propria vita dando vita a una delle catene di Sant’Antonio in versione 2.0 che ha invaso la Rete. Chi apprezza la foto con un like è “obbligato” a caricarne una personale e così via… In realtà il significato originario dell’iniziativa era molto ben diverso…

Sfida accettata – Foto: Facebook

Come è già successo nel recente passato con altre iniziative e campagne social, anche questa volta il messaggio è stato completamente distorto. Questa campagna è nata ad agosto 2016 in India per poi diffondersi nel Regno Unito e poi in tutto il mondo per sensibilizzare gli utenti dei social network sulla lotta contro il cancro.

Poche, ma semplici regole: pubblicare una foto in bianco e nero, accompagnata dalle parole Challenge Accepted. All’autore del post spettava l’invio del messaggio a tutti coloro che avessero dimostrato apprezzamento attraverso un like: «Dato che hai messo “Mi piace alla mia foto”, ora devi postarne una in bianco e nero, scrivendo “Sfida accettata”. Riempiamo Facebook di foto in bianco e nero per mostrare il nostro supporto alla battaglia contro il cancro. È questa la sfida. Quando i tuoi amici metteranno “Mi piace” al tuo post, invia loro questo messaggio».

Un’iniziativa che ora sta scatenando un vespaio di polemiche. Rebecca Wilkinson, 36enne madre di due bambini a cui, nel 2013, è stato diagnosticato un cancro al seno ha scritto: «Tutta questa “campagna” va contro quelli che hanno un tumore. Non li aiuta, non hanno bisogno di selfie. Qualcuno ha deciso di iniziare una campagna virale su Facebook che non serve a ottenere un bel niente. Stanno usando il cancro solo per il gusto di far diventare virale qualcosa. Fermatevi».

Redazione-iGossip