Silvia Provvedi sotto shock: arrestato il compagno Giorgio De Stefano nel blitz anti ‘Ndrangheta

Silvia Provvedi è sotto shock, poiché è stato arrestato il compagno Giorgio De Stefano nel blitz anti ‘Ndrangheta nell’ambito dell’operazione della Dda della Procura di Reggio Calabria, che ha decimato il clan De Stefano, uno dei casati più importanti nel panorama criminale italiano. Oltre al compagno della cantante, ex concorrente del Grande Fratello Vip e dell’Isola dei famosi sono state arrestate altre 20 persone, tutte appartenenti all’élite dei clan di Reggio Calabria, le famiglie De Stefano-Tegano e Libri, più i quadri alti del clan Molinetti.

Giorgio De Stefano e Silvia Provvedi – Foto: Facebook

Tempi tristi e difficili per l’ex fidanzata di Fabrizio Corona. Proprio pochi giorni fa Silvia Provvedi è diventata mamma per la prima volta della piccola Nicole, avuta proprio dall’imprenditore-boss Giorgetto De Stefano, soprannominato il Malefix.

Come si legge sul Corriere della Sera: “Giorgio De Stefano è figlio illegittimo di don Paolino, storico capo della famiglia, ma nonostante non avesse una discendenza naturale all’interno della famiglia è stato considerato membro effettivo tanto che i suoi fratelli lo hanno sempre considerato come persona affidabile e capace, tanto da affidargli compiti di primissimo piano. Malefix da anni faceva la spola tra Reggio Calabria e Milano, dove gestisce il ristorante Oro, molto ben frequentato. La sua relazione con Silvia Provvedi non era passata inosservata”.

E poi si legge ancora: “Giorgio De Stefano è accusato così come le altre persone arrestate di associazione a delinquere di tipo mafioso ed estorsioni. Negli ultimi tempi, come hanno documento gli uomini dello Sco, il rampollo della famiglia De Stefano era stato chiamato a Reggio Calabria per sanare alcuni contrasti sorti tra alcuni componenti della sua famiglia e i Molinetti, cosca satellite dei De Stefano, nonché suo braccio armato. Luigi Molinetti è stato indagato, assieme ai De Stefano per l’uccisione del procuratore generale della Cassazione Antonino Scopelliti. Le microspie piazzate dalla polizia hanno registrato i contrasti tra Molinetti e De Stefano, dovuti per lo più alla divisione delle ricchezze, frutto di estorsioni e appalti. I Molinetti volevano allargare il loro campo d’azione, ma i De Stefano non volevano mollare il territorio. Il compito di chiarirsi è stato affidato proprio a Giorgetto De Stefano, che forte del suo carisma ha messo in campo il suo potere per aggiustare la controversia. Che avrebbe potuto anche sfociare in una nuova guerra di mafia. Con esiti indefiniti”.

Redazione-iGossip