Stefano D’Orazio è morto: il batterista dei Pooh aveva 72 anni

Stefano D’Orazio è morto. Lutto nel mondo della musica italiana. Il batterista dei Pooh aveva 72 anni. La Repubblica e altri quotidiani hanno rivelato che il famoso artista era ricoverato da una settimana per Covid-19. La terribile notizia è stata diffusa dal suo amico, Bobo Craxi, su Twitter. Il noto politico ed ex sottosegretario di Stato agli affari esteri con delega ai rapporti con l’ONU nel secondo governo Prodi ha scritto: “Stefano amico mio. Suona e scrivi anche lassù. Ciao!”. D’Orazio lascia la moglie Tiziana Giardoni, sposata mediante rito civile il 12 settembre 2017, giorno del suo sessantanovesimo compleanno, con la quale conviveva dal 2007.

Stefano D’Orazio dei Pooh – Foto: Twitter

Stefano D’Orazio: il dolore e cordoglio degli amici vip

Pochi minuti dopo il triste annuncio di Craxi, il famoso conduttore tv e critico musicale Red Ronnie ha cinguettato: “Stefano D’Orazio è volato nell’altra dimensione”. La notizia della scomparsa di Stefano D’Orazio è stata poi diffusa da Loretta Goggi durante la puntata odierna del programma tv di Raiuno, Tale e Quale Show.

Il conduttore tv, comico e attore Luca Bizzarri ha scritto su Twitter: “Che dispiacere. Addio a Stefano d’Orazio. Che dispiacere. Non dimenticherò mai la tua risata a Camera Café. Mai”. La presentatrice tv Caterina Balivo ha cinguettato: “Senza parole per la perdita di Stefano D’Orazio, storico batterista dei Pooh, band che ha segnato la storia della musica italiana. Questo 2020 non finisce più di sconvolgerci. Buon viaggio #stefanodorazio Cuore rosso Un abbraccio grande a Tiziana, sua moglie”.

Stefano D’Orazio: il messaggio dei Pooh

I Pooh hanno scritto su Facebook: “Stefano ci ha lasciato due ore fa. Era ricoverato da una settimana e per rispetto non ne avevamo mai parlato… oggi pomeriggio, dopo giorni di paura, sembrava che la situazione stesse migliorando… poi, stasera, la terribile notizia. Abbiamo perso un fratello – hanno aggiunto -, un compagno di vita, il testimone di tanti momenti importanti, ma soprattutto, tutti noi, abbiamo perso una persona per bene, onesta prima di tutto con se stessa. Preghiamo per lui. Ciao Stefano, nostro amico per sempre… Roby, Red, Dodi, Riccardo”.

Stefano D’Orazio: la carriera

Batterista e autore di varie canzoni del gruppo, D’Orazio si era unito ai Pooh nel 1971. Li aveva lasciati nel 2009 dedicandosi tra le altre cose alla scrittura di musical. Era poi rientrato nella formazione nel 2015 in occasione dei festeggiamenti per i 50 anni della band.

Tra i suoi ultimi lavori spicca la canzone per Bergamo, “Rinascerò rinascerai”, scritta durante il lockdown per il Covid-19 a marzo insieme all’amico e collega di una vita, Roby Facchinetti. Questo brano, in seguito, è stato inserito nell’album solista di Roby, intitolato Inseguendo la mia musica, per il quale ha scritto anche il testo del secondo singolo Fammi volare, pubblicato nel settembre 2020, e di altri due brani: Invisibili e L’ultima parola.

Redazione-iGossip