Stop al fumo anche in spiaggia e nei parchi: la proposta del Comitato di Bioetica

Stop al fumo anche in spiaggia e nei parchi. Questa è in sintesi la proposta del Comitato Nazionale di Bioetica (Cnb) in una mozione contro il tabagismo con lo scopo di evitare i gravi danni cagionati dal fumo passivo alla popolazione, anche perché si ritrovano bambini e donne in gravidanza.

Ragazza fuma in spiaggia – Foto: Pixabay.com

Il Comitato Nazionale di Bioetica raccomanda di estendere le limitazioni imposte nel nostro Paese anche alle sigarette a tabacco riscaldato e alle sigarette elettroniche. Tra i luoghi citati dal documento dove introdurre i nuovi divieti ci sono “giardini pubblici, luoghi di spettacolo all’aperto, spiagge attrezzate, stadi, campi sportivi, ristoranti all’aperto”. Le altre raccomandazioni del Comitato a Governo e Parlamento sono di “promuovere una informazione corretta sui pericoli dell’uso del tabacco per sé e per gli altri (fumo passivo)”, “promuovere ricerche per la valutazione ed applicazione di misure restrittive”, come l’aumento dei prezzi, e “informare adeguatamente gli utenti che il preteso beneficio di svezzamento che deriva dall’uso delle sigarette elettroniche non trova alcuna prova scientifica e non è scevro di rischi per il fumatore e per chi gli sta accanto”. A rendere necessaria l’adozione di misure più restrittive sul tabacco, sottolineano gli esperti, che avevano già nel 2003 affrontato la questione in un documento, è la considerazione che “la mortalità e morbilità correlate all’uso di tabacco non sono diminuite, anzi aumentate. Tutto questo è avvenuto e continua ad avvenire, a conferma che le azioni di educazione sanitaria e prevenzione intraprese non sono sufficienti”.

Redazione-iGossip