Testimoni di Geova banditi in Russia: la solidarietà dell’UICCA

Testimoni di Geova banditi in Russia: dopo il monito dell’Unione europea arriva quello dell’Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del 7° Giorno (UICCA) ha espresso rammarico e sconcerto per la sentenza shock e aberrante della Corte Suprema di Mosca che ha accolto la richiesta del Ministero della Giustizia, definendo la loro organizzazione religiosa estremista e ne ha sequestrato i beni a favore dello Stato. Per la Federazione Russa di Vladimir Putin i Testimoni di Geova sono come i terroristi dell’Isis poiché siccome non votano, non partecipano alla vita politica, non prendono parte alle cerimonie patriottiche e obiettano al servizio militare rappresentano un pericolo per la sicurezza nazionale.

Testimoni di Geova – Foto: Facebook

L’Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del 7° Giorno ha espresso massima e piena solidarietà alla Congregazione dei Testimoni di Geova in una nota: “Le libertà di coscienza, di religione e di culto, in un quadro sociale e istituzionale plurale e laico, così come riconosciuto dalla medesima Costituzione russa secondo gli artt. 2, 14, 28, sono infatti diritti fondamentali e inalienabili dell’individuo. Comprimere o negare tali diritti significa vulnerare le basi della democrazia liberale e disconoscere la Dichiarazione universale dei diritti umani“.

“Auspichiamo che tutte le chiese e tutte le organizzazioni religiose elevino la loro voce? di protesta nei confronti della Federazione Russa – si continua a leggere nella nota – Auspichiamo che i governi degli altri Paesi intervengano sollecitando una revoca di tale divieto. Confidiamo infine che le istituzioni democratiche della Federazione Russa sappiano rimediare a tale insopportabile ingiustizia e conservino un atteggiamento tollerante e benevolo verso le minoranze religiose presenti nel Paese”.

Su un forum dei Testimoni di Geova si apprende che dopo la sentenza della Corte Suprema Russa, alcuni esaltati avrebbero gridato, inveito frasi offensive e lanciato sassi nei confronti dei membri della Congregazione di Prospettiva Kolomyazhski.

Redazione-iGossip