Testimoni di Geova banditi in Russia: il monito dell’Unione europea a Vladimir Putin

Testimoni di Geova sono stati banditi in Russia, così come stabilito da una sentenza shock e aberrante della Corte Suprema di Mosca che ha accolto la richiesta del Ministero della Giustizia, definendo la loro organizzazione religiosa estremista e ne ha sequestrato i beni a favore dello Stato. Per la Federazione Russa di Vladimir Putin i Testimoni di Geova sono come i terroristi dell’Isis poiché siccome non votano, non partecipano alla vita politica, non prendono parte alle cerimonie patriottiche e obiettano al servizio militare rappresentano un pericolo per la sicurezza nazionale. La comunità internazionale non ha preso posizione e non ha condannato questa palese violazione di diritti umani, fatta eccezione per l’Alto rappresentante dell’Unione europea Federica Mogherini.

Federica Mogherini con gli altri leader europei – Foto: Facebook

L’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Federica Mogherini ha lanciato un monito al presidente russo Vladimir Putin mediante una nota stampa.

“I Testimoni di Geova, come tutti gli altri gruppi religiosi, devono essere in grado di godere pacificamente della libertà di assemblea senza interferenze – ha dichiarato Federica Mogherini -, come garantito dalla Costituzione della Federazione Russa e dagli impegni internazionali assunti dalla Russia e dagli standard internazionali dei diritti umani. L’Ue continua a promuovere la libertà di culto o di credo come un diritto che deve essere esercitato da tutti ovunque – ha concluso -, basato sui principi di uguaglianza, non discriminazione e universalità”.

Redazione-iGossip