Trentamila euro di multa: non voleva togliersi il velo

Non ha voluto togliersi il velo, o meglio il Niqab, in municipio a San Vito al Tagliamento (Pordenone), e una donna è stata così multata e condannata a pagare trentamila euro.

niqab

La donna, musulmana e che indossava il velo per sua scelta, era stata condannata a 4 mesi di reclusione poi convertiti in 30 mila euro di multa. A segnalare l’accaduto è stato il sindaco del Comune Antonio Di Bisceglie: il Niqab, il velo integrale islamico che lascia scoperti solo gli occhi non è ammesso dalla legge italiana poiché impedisce il riconoscimento della persona. La donna si era presentata alla seduta del consiglio comunale dei ragazzi del piccolo paese dove vive dal 2000.

Il sindaco le aveva chiesto più volte di togliere il velo, ma la donna si è rifiutata ed è stata scortata fuori dal municipio dalla polizia locale. La donna, di origini albanesi, ha ottenuto la cittadinanza italiana da qualche anno. Il gip Rossi ha constatato la violazione della legge 152 del 1975 secondo cui le persone nei luoghi pubblici devono avere l’obbligo di riconoscimento del volto che per ragioni di sicurezza non deve essere nascosto o distorto. Nonostante si sia seguita la legge, l’accaduto ha fatto molto scalpore, sia per l’elevato valore della multa, sia perché si tratta del primo caso in Italia. E l’opinione pubblica già si divide… chi avrà ragione?

ValeriaM

Laureata in Filologia Classica, da sempre appassionata di scrittura e copywriting. Classe 1989, ama leggere, andare al cinema e a teatro, allevare cani e gatti e mangiare i biscotti di Bellagio.