Tv pirata, in arrivo multe salatissime per 5 milioni di italiani: arrestato il fondatore della piattaforma Xtream Codes

Maxi operazione internazionale contro il fenomeno delle tv pirata online, le cosiddette IPTV, sistema che, convertendo il segnale analogico della pay tv, lo trasforma illegalmente in segnale web-digitale. Il maxi blitz è stato condotto dalla Polizia di Stato con il coordinamento della procura di Roma e dalle Agenzie europee Eurojust ed Europol con la cooperazione delle Polizie e delle autorità giudiziarie anche di Francia, Paesi Bassi, Germania, Bulgaria e Grecia, impegnate contestualmente in tutta Europa a supporto degli uomini della Polizia Postale.

La maxi operazione denominata Eclissi ha provocato l’oscuramento di 700mila utenti della piattaforma Xstream Codes. Ieri è stato arrestato in flagranza di reato, a Salonicco, Christos Papaoikonomu, inventore e gestore della piattaforma Xtream Codes: l’uomo è stato trovato in possesso di oltre 110.000 euro in contanti, criptovalute e diverse centrali.

Rischiano di essere iscritti sul registro degli indagati anche tutti i cittadini che hanno acquistato illegalmente i pacchetti di Pay Tv pirata, che rischiano da 6 mesi a 3 anni di carcere e la multa fino a 25.822 euro. Nei confronti dei responsabili dell’organizzazione si procede per associazione a delinquere finalizzata alla riproduzione e commercializzazione illecita di IPTV con la circostanza aggravata del reato trasnazionale.

Secondo i militari, inoltre, sarebbero circa 600 mila le persone che hanno perso il posto di lavoro in seguito alle crisi aziendali indotte dal sistema smantellato questa mattina dall’operazione “Black IPTV”.

Questo sistema ha penalizzato Sky, Dazn, Mediaset, Netflix, Infinity e tante altre tv a pagamento. Il tutto in cambio del modico prezzo di 12 euro al mese. È un business da 5 milioni di utenti soltanto in Italia e da 60 milioni di euro l’anno quello stroncato con l’operazione internazionale che ha consentito alla Guardia di finanza di individuare e disattivare Xtream Codes, la piattaforma internazionale di IPTV (Internet Protocol Television) più diffusa tra i pirati informatici.

Redazione-iGossip