Usa varano sanzioni contro la Russia e la Cina: “Favoriscono il regime della Corea del Nord”

Usa hanno varato nuove sanzioni economiche contro la Russia e la Cina poiché favorirebbero il regime dittatoriale di Pyongyang dal punto di vista finanziario. Il Dipartimento del Tesoro statunitense ha spiegato che Cina e Russia facilitano la Corea del Nord, favorendo lo sviluppo di armi di distruzione di massa di Pyongyang. Tensione alle stelle tra gli Stati Uniti e gli altri due giganti del pianeta. Intanto Usa e Corea del Nord continuano a scambiarsi minacce e ad alzare i toni.

Donald Trump – Foto: Facebook

Gli Usa sono pronti a una guerra preventiva contro la Corea del Nord per contrastare la minaccia nucleare di Pyongyang. Kim Jong-un vuole cancellare gli Stati Uniti d’America dalla faccia della Terra, come ha più volte dichiarato ai media del regime.

Il piano di guerra biochimica contro la nazione coreana sotto attacco continua a tenere banco sulla stampa internazionale.

La comunità internazionale spera vivamente di evitare una terribile e spaventosa guerra nucleare dagli effetti catastrofici e di puntare esclusivamente e solamente a una soluzione diplomatica e pacifica della crisi.

Ora queste nuove sanzioni economiche degli Stati Uniti d’America stanno scatenando una raffica di polemiche e reazioni negative da parte della Cina e della Russia.

Pechino ha immediatamente replicato: “Gli Usa devono correggere immediatamente il loro errore di sanzionare le aziende cinesi per la Corea del Nord”. Il segretario del Tesoro americano, Steven Mnuchin, non ha cambiato idea: “È inaccettabile che individui e aziende della Cina e della Russia facilitino la Corea del Nord a ottenere fondi utilizzati per lo sviluppo di armi di distruzione di massa e per destabilizzare la regione”.

Nel mirino degli Stati Uniti sono finite le aziende cinesi che hanno raggiunto accordi col Governo nordcoreano per l’acquisto e la vendita di carbone, petrolio e altre risorse minerali oltre ad alcune società che hanno fornito servizi bancari al regime di Pyongaynag rendendo così possibili transazioni finanziarie. Le sanzioni colpiscono 10 entità e 6 persone tra cui Dandong Rich Earth Trading e Mingzheng International, con sede in China oltre a Gefest-M LLC e il suo direttore, Ruben Kirakosyan, con sede a Mosca: sono accusati di continuare a fare affari con Pyongyang nonostante i divieti posti dalle Nazioni Unite.