Venezuela, la marcia delle donne contro la repressione di Maduro: “In strada finché necessario”

Venezuela, migliaia di donne sono scese in piazza vestite di bianco e con un fiore in mano a Caracas e in altre città del Paese contro il Governo del presidente della Repubblica Nicolas Maduro e contro la sanguinosa repressione delle manifestazioni dell’opposizione. “Eccoci qua, siamo le mamme del Venezuela – ha dichiarato alla stampa Maria Corina Machado – Le proteste proseguiranno fino alla fine della tirannia. Cos’altro possiamo fare? Per il regime questi sono gli ultimi giorni”.

Marcia delle donne in Venezuela – Foto: Facebook

Il popolo venezuelano invoca a gran voce nuove elezioni presidenziali e l’apertura di un canale umanitario che consenta di aiutare il Paese, colpito anche da una gravissima e drammatica crisi economica. In questi mesi di proteste sono 36 le persone che hanno perso la vita e sono oltre 700 i feriti. Un gruppo di manifestanti ha abbattuto una statua dell’ex presidente Hugo Chavez, mitizzato dal suo successore Nicolas Maduro, nella località di Villa del Rosario, nello Stato di Zulia.

Henrique Capriles, uno dei leader dell’opposizione venezuelana, ha denunciato la detenzione di ‘un gruppo di ufficiali, almeno 85, in totale disaccordo con la repressione da parte della guardia nazionale contro le proteste di questi giorni. Tutti gli ufficiali fanno parte della direzione generale dell’intelligence militare (Dgcim). L’ha rivelato alla stampa Capriles: ”Attraverso dei familiari mi hanno fatto arrivare questa informazione, chiedendo di renderla pubblica”. Capriles ha inoltre aggiunto che il governo starebbe utilizzando detenuti nelle carceri per bloccare le proteste di piazza. Henrique Capriles ha poi concluso: ”Hanno fatto dei test nello stato di Zulia… la loro intenzione è utilizzare chi è privo della libertà per affrontare le manifestazioni che abbiamo intenzione di fare”.

Redazione-iGossip