Victoria Beckham chiede aiuto al Governo per il Coronavirus: scoppia la polemica

Victoria Beckham ha chiesto aiuto al Governo inglese per far fronte all’emergenza sanitaria provocata dalla diffusione del nuovo Coronavirus. La celebre, ricca e influente stilista ed ex cantante delle Spice Girls ha messo in mobilità 25 dipendenti della sua azienda di moda e ne avrebbe licenziati 30, riducendo di qualcosa come l’80% lo stipendio al resto dei lavoratori con una semplice comunicazione formale. La notizia è stata diffusa dal tabloid britannico Mirror.

David e Victoria Beckham – Foto: Oggi.it

Il caso ha sollevato aspre e durissime polemiche in patria perché soltanto un mese fa circa ha acquistato un lussuoso appartamento da 22 milioni di euro a Miami con il marito David Beckham e tra l’altro il suo patrimonio personale (senza contare quello del marito) ammonta a circa 380 milioni di euro, 62 dei quali investiti nel mattone!

Già nel 2019 la ditta aveva registrato ingenti perdite. La sua richiesta di aiuti rappresenta uno schiaffo morale per tutte quelle piccole e medie aziende inglesi che faticano ad arrivare a fine mese.

A difendere la sua richiesta ci hanno pensato i suoi legali mediante una nota: “Stiamo lavorando al meglio per poter garantire che il team di Victoria, anche in tempo di crisi, possa lavorare con serenità. Da parte sua c’è l’intenzione di mantenere in attività l’impresa, anche se il periodo non lo permette”. Ma pare che Victoria si sia pure lamentata, riportano i rumors dei tabloid britannici “per le ingiuste critiche ricevute per qualcosa che un sacco di altre aziende stanno facendo”.

Redazione-iGossip