Vittorio Brumotti dopo il pestaggio degli spacciatori: “Ho la mascella distrutta”

Vittorio Brumotti è stato brutalmente pesato dagli spacciatori mentre filmava un giro di spaccio nel cuore di Milano. Non è la prima volta che l’inviato di Striscia la notizia, che ha come obiettivo principale proprio la denuncia dello spaccio nelle piazze d’Italia, viene aggredito per lo stesso motivo. Questa volta è dovuta arrivare un’ambulanza per prestagli soccorso.

Vittorio Brumotti – Foto: Facebook

L’ex fidanzato di Giorgia Palmas ha rivelato al Corriere della Sera: “Per rigenerarmi sono tornato sul luogo del misfatto con la mia mascella mezza distrutta: è il mio modo per superare il trauma”.

Il campione di bike trial ha spiegato: “Coca, crack, metanfetamina… Sono stato aggredito da un gruppo di spacciatori. Mi hanno colpito al volto in modo violento con il bastone della mia go pro, una botta fortissima. Sono svenuto per qualche secondo, ora ho lividi qua e là. C’erano tanti ragazzi di colore. Ma non sopporto le generalizzazioni. Sono di colore anche i tanti ragazzi che ci hanno portato il cibo a casa con Glovo per soddisfare i nostri vizi. La colpa dello spaccio è degli italiani: sono loro i primi consumatori di droga, spesso padri di famiglia che vanno a comprare cocaina per il loro sballo… è italiano è il business: la ‘ndrangheta controlla il 90% del mercato della coca. Quando mi sono venuti addosso non ho visto dei piccoli spacciatori, ho visto la ndrangheta”.

Rischia per vocazione, come la fede per i preti: “Mi muovo solo quando mi chiamano i cittadini esasperati da situazioni insopportabili. Io porto la mediaticità: la telecamera — come la penna — fa paura a tutti”. Ma un po’ fa parte della genetica: “Mio papà è un ex carabiniere, mio zio era un generale dei carabinieri. Il senso delle regole ce l’ho nel sangue. Molti pensano sia un esaltato o un incosciente, ma anche se non andassi in onda farei questo lavoro. Non lo faccio per apparire e non lo faccio nemmeno per soldi. Quello che guadagno dal programma lo reinvesto per fare sempre ricerche sul territorio. Mi hanno minacciato di morte in tutti i modi, ma non mi fermo perché se no hanno vinto loro”.

Il suo obiettivo è risvegliare le coscienze. Ha dalla sua parte la sua famiglia, tutta Striscia la notizia e tutti gli italiani che credono nello Stato e nelle istituzioni.

Redazione-iGossip