Wind Tre e Vodafone multate dall’Antitrust per oltre 10 mln di euro: la risposta degli operatori

Wind Tre e Vodafone sono state multate dall’Antitrust per oltre 10 mln di euro per aver violato il Codice di Consumo. Proponevano ai clienti che avevano cambiato operatore di tornare indietro, ma senza illustrare fino in fondo i costi e i vincoli dell’offerta.

L’autorità garante della Concorrenza e del mercato ha concluso due istruttorie ne confronti dei due operatori accertando che “da giugno 2018 non hanno fornito informazioni chiare ed immediate nella promozione di offerte ‘personalizzate’ di winback per i servizi di telefonia mobile rivolte ad ex clienti – si legge in una nota dell’authority – contattati prevalentemente tramite sms, limitandosi a indicare le sole condizioni del piano tariffario proposto in termini di prezzo e traffico incluso ed omettendo nel messaggio, viceversa, di dar conto di ulteriori costi o di vincoli di fruizione delle offerte”.

L’Antitrust ha preso la decisione di sanzionare i due operatori ritenendo che la condotta adottata era “idonea ad indurre in errore il consumatore medio in ordine al contenuto della proposta ed a fargli assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso”.

L’Autorità guidata da Roberto Rustichelli (nella foto) ha accertato che, “in violazione dell’articolo 65 del Codice del Consumo, nella fase di adesione dei consumatori a tutte le offerte di telefonia mobile, Wind Tre e Vodafone hanno pre-attivato diversi servizi e/o opzioni aggiuntivi rispetto all’offerta principale, con aggravio di costi, senza il preventivo ed espresso consenso del consumatore”.

Vodafone Italia ha dichiarato di aver proposto in modo trasparente offerte e costi, e che confida di poter dimostrare la propria correttezza.

Wind Tre ha fornito una risposta circa l’arrivo delle multe: avrebbe messo in campo in questi mesi numerose iniziative per rendere più trasparente il processo di acquisto da parte dei clienti. La società considera inoltre prioritaria la fiducia nella relazione tra clienti e operatore. Si augura infine nel prossimo futuro un dialogo costruttivo con le istituzioni e le autorità garanti della regolamentazione sul mercato.

Redazione-iGossip