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Audrey Hepburn: famiglia, film, Sabrina, frasi, funerale e curiosità

Da attrice degli anni ’50-’60 a icona immortale di eleganza e stile: Audrey Hepburn è diventata una delle stelle più luminose di Hollywood. Ma quanto ne sappiamo dell’attrice?

Audrey Hepburn- foto instagram.com

Audrey Hepburn non diventerà mai un’anziana attrice ancora impegnata sul set di altri film memorabili, eppure è e resterà sempre un esempio di innata raffinatezza e talento.

L’attrice ha interpretato film indimenticabili, ha ispirato i lavori di Givenchy ed è stata attivista per conto dell’UNICEF, riuscendo a diventare un esempio da seguire per tutti.

Ma quanto ne sappiamo davvero di lei? Non ci resta che scoprire tutto quello che c’è da sapere su Audrey Hepburn.

Biografia

Audrey Kathleen Ruston (Audrey Hepburn) nacque il 4 Maggio 1929 in una famiglia con discendenza mista: la baronessa Ella van Heemstra di origini olandesi e Joseph Anthony Ruston di discendenze austriache e inglesi. Dove è nata Audrey Hepburn? A Ixelles, comune di Bruxelles.

Il cognome Hepburn non è stata pura invenzione, ma semplicemente il cognome della nonna materna che il padre scelse di aggiungere a quello paterno, facendolo diventare Hepburn-Ruston.

L’attrice crebbe con i due fratellastri, Arnoud Robert Alexander e Ian Edgar Bruce, nati dal precedente matrimonio della madre con il nobile olandese Hendrik Gustaaf Adolf Quarles van Ufford.

Negli anni Audrey si trasferì in vari Paesi a causa del lavoro di assicuratore del padre, vivendo in Belgio, Inghilterra e Paesi Bassi. Nel 1935, però, i genitori divorziarono: il padre andrò via mentre la madre sfuggì dal pericolo nazista nella città di Arnhem.

Proprio nella città olandese, quindi, Audrey, frequentò una scuola di danza, frequentando il Conservatorio dal 1939 al 1945.

Dopo l’invasione dei tedeschi, però, cambiò il suo nome in Edda van Heemstra per evitare che il suo cognome potesse costituire un pericolo.  Nel frattempo continuò a lavorare come ballerina e a esibirsi in raccolte fondi per la Resistenza olandese.

La liberazione dei Paesi Bassi il 4 maggio 1945 costituì un nuovo inizio per la giovanissima Audrey e la portò a proseguire gli studi di danza prima ad Amsterdam e dopo a Londra con Marie Rambert.

Secondo la Rambert, però, Audrey Hepburn aveva un peso e un’altezza non compatibili con le caratteristiche delle prime ballerine. Quanto pesava Audrey? Poco meno di 40 Kg.

Carriera

La carriera di Audrey Hepburn iniziò con un documentario a carattere educativo Nederlands in zeven lessen del 1948 e alcuni musical.

Il primo approccio dell’attrice al grande schermo fu con il film One Wild Oat del 1951 e una serie di produzioni minori.

Tutto cambiò quando la scrittrice Colette, autrice del romanzo Gigi al quale il film Vacanze a Montecarlo del 1951 si ispirava, la volle nei panni della protagonista. Da quel momento in poi non si è più fermata.

Nous irons à Monte Carlo e The Secret People nel 1952; Vacanze romane nel 1953; Sabrina nel 1954; Guerra e pace nel 1956; Cenerentola a Parigi e Arianna nel 1957; Verdi dimore e La storia di una monaca nel 1959; Gli inesorabili nel 1960; Colazione da Tiffany e Quelle due nel 1961; Sciarada nel 1963; Insieme a Parigi e My Fair Lady nel 1964; Come rubare un milione di dollari e vivere felici nel 1966; Due per la strada e Gli occhi della notte nel 1967; Robin e Marian nel 1976; Linea di sangue nel 1979; …e tutti risero nel 1981; Always – Per sempre nel 1989.

Per quanto riguarda la televisione, invece, apparve in CBS Television Workshop nel 1952; Mayerling nel 1957 e Amore tra ladri nel 1987.

Premi

Audrey Hepburn ha ricevuto molti riconoscimenti, sia quando era in vita che dopo la sua morte. Non a caso è stata proclamata terza più grande attrice della storia del cinema dall’American Film Institute nel 1999.

La Hepburn è una dei pochi attori ad aver conseguito un EGOT, vale a dire che ha vinto un Emmy, un Grammy, un Oscar e un Tony.

Nella sua carriera ha ricevuto 11 nomination ai Golden Globe (vincendolo 3 volte) e 6 candidature ai al BAFTA (vincendo 4 premi). Inoltre ha ottenuto 5 nomination agli Oscar (vincendone 1), ha ricevuto il Premio umanitario Jean Hersholt dopo la sua morte e ha vinto anche il David di Donatello nella categoria Migliore attrice straniera per ben 3volte.

Tra gli altri riconoscimenti spiccano il premio alla Migliore attrice al Festival Internazionale del Cinema di San Sebastian; il premio alla carriera agli Screen Actors Guild Awards; il premio alla Migliore attrice in uno spettacolo e il premio alla carriera ai Tony Award; due premi alla Migliore attrice protagonista al New York Film Critics Circle Awards; i premi Migliori attori dell’anno e Miglior attrice ai Modern Screen Award; due premi come Migliore attrice al Cleveland Critics Circle Award; il Nastro d’argento; la Maschera d’argento; due premi alla Migliore attrice dell’anno ai Victoire du Cinéma Francais Award; il premio Most promising personality ai Theatre World Award; il premio Miglior album parlato per bambini ai Grammy Award; il premio Bambi Onorario ai Bambi; il Achievement in Arts and Public service ai Golden Plate; il premio Master Screen Artist all’USA Film Festival e il Crystal Award al Women in Film Crystal Award.

Colazione da Tiffany

Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany è stata strepitosa, ma in molti non sanno che l’attrice non era la prima scelta di Truman Capote.

L’autore del romanzo avrebbe preferito Marilyn Monroe nei panni di Holly Golightly perché molto più adatta alla parte. Per far diventare il personaggio più credibile, infatti, è stato cambiato molto.

Sabrina

Un altro personaggio diventato iconico è Sabrina e a renderlo tale è stata anche la chimica tra Audrey Hepburn e William Holden.

L’attore era già sposato ma, nonostante la fama di seduttore, pensò di lasciare la moglie per vivere la sua storia d’amore con la Hepburn. Tuttavia il fatto che lei volesse dei figli e lui avesse subito una vasectomia finì per rovinare la relazione.

Frasi

La cultura di massa conosce Audrey Hepburn anche attraverso le sue frasi celebri. Eccone qualcuna:

  • “L’eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai”;
  • “Credo fermamente che il sorriso sia l’accessorio più bello che una donna possa indossare”;
  • “Per avere degli occhi belli, cerca la bontà negli altri; per avere labbra attraenti, pronuncia parole gentili; e per il portamento, cammina con la consapevolezza che non sei mai sola”;
  • “So di avere più sex appeal sulla punta del mio naso che molte donne nel loro intero corpo. Non si vede da lontano, ma c’è”;
  • “Si dice che l’abito non faccia il monaco. Ma a me la moda ha dato spesso la sicurezza di cui avevo bisogno. Personalmente dipendo da Givenchy come le donne americane dipendono dal loro psichiatra”.

Vita privata

La vita privata di Audrey Hepburn è stata avventurosa ed è finita sotto i riflettori negli anni, proprio come accade a molte attrici di oggi.

L’attrice si fidanzò ufficialmente con James Hanson nel 1952, ma mandò a monte le nozze per proseguire la carriera d’attrice.

Tra le sue frequentazioni spiccano quella con il produttore Michael Butler e quella con l’attore William Holden.

Audrey incontrò l’attore Mel Ferrer a una festa e qualche tempo dopo accettò di lavorare con lui all’opera teatrale Ondine. I due si sposarono nel 1954 ed ebbero il loro unico figlio Sean. Prima di lui, infatti, l’attrice ebbe un aborto in seguito alla caduta da cavallo sul set di Verdi dimore. Così il marito le regalò il cerbiatto Pippin che era comparso nella pellicola.

La Hepburn e Ferrer ebbero un periodo di crisi che portò l’attrice a innamorarsi dello psichiatra italiano Andrea Dotti e quindi al divorzio nel 1968.  I due si sposarono nel 1969 ed ebbero un figlio, Luca. Purtroppo anche il matrimonio con lo psichiatra naufragò: lui ebbe varie relazioni extraconiugali e lei intrecciò una relazione con l’attore Ben Gazzara.

Dopo pochi mesi dal divorzio, l’attrice iniziò a convivere con Robert Wolders, attore olandese vedovo dell’attrice Merle Oberon. I due non si sposarono, ma rimasero uniti fino alla morte di lei.

UNICEF

L’attrice decise di abbandonare la recitazione e dedicarsi alla beneficienza, diventando ambasciatrice speciale dell’UNICEF.

La sua prima missione fu in Etiopia nel 1988 e negli anni si è diretta in molti altri Paesi, dagli Stati dell’America del Sud alla Turchia.

Morte

Di ritorno da un viaggio in Somalia nel 1992, Audrey Hepburn iniziò ad accusare forti dolori allo stomaco. La diagnosi dei dottori fu devastante: un cancro al colon. L’attrice si operò per ben due volte.

Purtroppo, nonostante gli interventi, il cancro era troppo esteso e non c’era più niente che si potesse fare. L’attrice morì il 20 gennaio 1993 nella sua casa di Tolochenaz all’età di 63 anni.

La sepoltura di Audrey Hepburn e il funerale si tenne alla presenza dei figli, all’amato Audrey Hepburn, agli ex mariti Mel Ferrer e Andrea Dotti, l’amico di una vita Hubert de Givenchy, alcuni rappresentanti dell’UNICEF e gli amici Roger Moore e Alain Delon.

Nel 1993, il figlio Sean diede forma all’Audrey Hepburn Children’s Fund per favorire la scolarizzazione nei Paesi africani.