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Aurora Ramazzotti rifiuta l’etichetta di raccomandata: “Mio padre Eros non voleva lavorassi in tv”

Aurora Ramazzotti ha rifiutato l’etichetta di raccomandata, rivelando che suo padre Eros non voleva affatto che lavorasse in tv. Ospite di Federico Pecchia e Davide Damiani Aury nella prima puntata del podcast Tecchepigli?, la figlia della celebre conduttrice tv e showgirl svizzera naturalizzata italiana Michelle Hunziker e del famoso e amatissimo cantautore italiano Eros Ramazzotti si è messa a nudo.

Aurora Ramazzotti – Foto: Facebook

Aurora Ramazzotti non accetta l’etichetta di raccomandata: “Hanno iniziato a dirmelo quando ho iniziato a lavorare. Finito il liceo dovevo andare a Londra, poi non mi hanno preso all’università e nello stesso momento mi è arrivata la proposta per il Daily di X Factor. Ho colto la palla al balzo e l’ho fatto per tre anni”.

Molti hater si sono scagliati contro di lei: “Sapevo che sarebbe successo, la gente pensa che i miei genitori mi abbiano spinto, la percezione delle persone è sempre sfalsata, in verità mia madre è stata sempre di supporto, ma mio padre, ad esempio, non voleva facessi tv, voleva che studiassi. Quando l’ho detto a lui sapevo che non avrebbe approvato del tutto, perché non ero ancora pronta, fortunatamente ho un carattere molto forte e ho deciso”.

La giovane influencer e socialite ha aggiunto: “Nessuno ha telefonato per raccomandarmi, né mia madre né tantomeno mio padre. Qualcuno nella produzione ha visto come usavo i social, si è convinto, mi ha chiamato e mi hanno preso… è un errore di termine, è chiaro però che io fossi più in vista perché nata in quella famiglia. Ma ho sempre respirato quest’aria di intrattenimento sin da bambina. Non è certo colpa mia che fossi nata in quella famiglia. Ero piccola, era la prima esperienza e dovevo ancora imparare…”.

“Lì ho deciso che avrei fatto questo lavoro – ha precisato -. Ancora adesso mi criticano, non sul mio profilo, dove ho il mio pubblico, ma se leggi i commenti sotto i miei articoli… C’è di tutto, ma non puoi piacere a tutti. E poi il settore è difficile per tutti, anche chi inizialmente viene preso perché è nato in questo ambiente”.

Ora sta studiando per essere sempre più pronta per il mondo dello showbiz: “Sto studiando in un’accademia di musica e recitazione, lo faccio perché è importante, se vuoi lavorare nel settore, avere più competenze. Sto lavorando a un sacco di progetti ma non li dico perché sono scaramantica. Oggi non c’è più una distinzione tra chi fa una cosa o l’altra nell’intrattenimento – ha rimarcato -, per questo ho deciso di frequentare questa accademia. Ho sempre avuto la passione della musica, non sono un tipo da ansia da prestazione, non ho paura a parlare davanti la gente, ma se devo cantare divento un’altra: ho proprio timore, paura. Frequento la scuola per vincere questa cosa, così da poterlo fare pure in un contesto lavorativo. La stessa cosa vale per la recitazione. Non mi vedo – ha concluso – cantante o attrice in futuro”.