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Aurora Ramazzotti rivela: “A volte mi guardo allo specchio e piango”

Aurora Ramazzotti ha confessato ai suoi numerosi follower di Instagram che a volte si guarda allo specchio e piange. La figlia della celebre conduttrice tv e showgirl svizzera naturalizzata italiana Michelle Hunziker e del famoso e amatissimo cantautore italiano Eros Ramazzotti ha sempre avuto un rapporto molto diretto e schietto con i suoi fan. La giovane paladina del body positivity, Aurora Ramazzotti, ha sottolineato più volte nelle interviste rilasciate ai giornali quanto sia importante accettarsi per quel che si è e ha parlato a lungo del suo percorso per superare chi la bersagliava con cattiverie sui social.

Aurora Ramazzotti – Foto: Facebook

“Mi davano dello scorfano, ho avuto crisi isteriche e disturbi alimentari”, ha raccontato recentemente la 24enne a Vanity Fair. Adesso ha imparato ad amarsi, ma qualche volta non va tutto come dovrebbe.

Alla domanda di una follower se si piaccia o meno esteticamente, la figlia di Eros Ramazzotti ha dichiarato: “A volte sì, a volte no, a volte molto! A volte non riesco a guardarmi allo specchio senza piangere. E va bene così. Capito? Va bene così”.

Si allena 4 volte alla settimana e ha anche un personal trainer. Di recente è guarita dall’acne.  La 24enne influencer e socialite è arrivata alla fine di un percorso terapeutico che le ha cambiato l’aspetto della pelle. L’ha rivelato lei stessa qualche mese fa sul social dove ha voluto condividere un’immagine in cui appare con una pelle in ottimo stato di salute e ha cercato di incoraggiare chi soffre di disturbi cutanei. Aurora Ramazzotti ha esordito così: “È quasi un anno da quando ho iniziato il mio percorso per curare l’acne. Si, insomma, l’ultimo percorso che mi ero concessa prima di arrendermi al fatto che non sarebbe mai andata via. Prima di iniziarlo avevo provato di tutto”.

La figlia d’arte ha proseguito: “Ho fatto ogni esame possibile immaginabile (veramente), smesso di mangiare molti alimenti a cui pensavo di essere intollerante e visto tanti di quegli specialisti da perdere le speranze. Perché combattere con la propria pelle è così: se non l’hai provato non puoi capire quanto sia frustrante non riuscire a trovare la causa. Ogni tentativo è un terno al lotto e, quando va male, una sconfitta da incassare ed elaborare”.