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Australia, italiana fermata con 5 chili di cocaina rischia l’ergastolo

Una donna italiana è stata fermata domenica scorsa all’aeroporto internazionale di Melbourne con 5 Kg di cocaina dalla Forza di frontiera australiana. Da Roma a Melbourne con una valigia colma di pacchetti di droga riposti in un doppio fondo montato con un pannello di compensato.

Italiana arrestata a Melbourne con 5 Kg di cocaina- foto secoloditalia.it

Il folle viaggio da 700 mila euro di Elisa Salatino si ferma in aeroporto. La donna è stata arrestata della polizia federale ed è comparsa oggi davanti al tribunale di primo grado con l’accusa di ‘importazione e possesso di una quantità commerciale di droga soggetta a controllo di confine’.

La nostra connazionale rischia la pena massima prevista, l’ergastolo. È stata rinviata a giudizio il 22 maggio prossimo, la data in cui si deciderà la sua ‘sorte’.

Breve focus – Lo scorso anno, l’Australia aveva lanciato un’emergenza nazionale: i tassi di utilizzo pro capite di sostanze stupefacenti erano i più alti al mondo. Ecstasy, oppioidi, anfetamine, cocaina e marijuana continuavano a scorrere a fiumi nel Paese.

Il crescente uso di stupefacenti non ha trovato ancora una vera e propria ragione. Secondo il report di UNODC (The United Nations Office on Drugs and Crime) infatti: “L’Oceania, ovvero Australia e Nuova Zelanda, è l’unica vera eccezione tra i mercati dove vi è il maggior consumo di sostanze illecite. Generalmente, infatti, i prezzi bassi sono associati ad un utilizzo maggiore, e viceversa. Non in questo caso”.

La lotta al traffico e all’abuso di droga nasce proprio dalla situazione di crescente allarmismo. E il ‘viaggio’ oltre oceano di Elisa Salatino potrebbe essere severamente punito per questo motivo!