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Berlusconi a Bruxelles:Contenuto della lettera- In pensione a 67 anni, licenziamenti più facili

BRUXELLES: E’ stata consegnata “la famigerata lettera d’intenti” dal governo italiano  a Bruxelles, che aspetta da tempo risposte concrete e idonee, a risanare la situazione economica.La lettera è composta da 16 pagine e 5 capitoli, che descrivono in maniera dettagliata le misure anti crisi, che il governo adotterà, per cercare di salvare il salvabile.

I PUNTI CRUCIALI DELLA LETTERA:La lettera d’intenti, il cui piano d’azione sarà definito il 15 Novembre, prevede una promozione e valorizzazione del capitale umano,dove i docenti vedranno un aumento di livello stipendiale ma anche di impegno didattico, nell’arco di 5 anni. Il mondo del lavoro, soprattutto quello femminile, vedrà un risalto notevole, solo che i punti ombra della lettera, rimangono l’innalzamento dell’età pensionabile, che dal 2026 arriverà a 67 anni e licenziamenti più facili.Entro Maggio 2012, verrà presentata una nuova riforma sul lavoro, che punta sul rinnovo della regolamentazione dei licenziamenti per motivi economici, nei contratti di lavoro a tempo indeterminato e si interverrà anche sulla pubblica amministrazione, rendendo obbligatoria la mobilità.

BERLUSCONI presenta cosi a Bruxelles, le misure che il governo adotterà nei prossimi anni. Si è placata la crisi all’interno del partito, tra Berlusconi o Bossi, o è ancora guerra aperta? Come reagirà l’Unione Europea, agli interventi del governo italiano? Ma soprattutto quali saranno le reazioni dei cittadini, alle prossime riforme?