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Biagio Antonacci accusato di plagio per la canzone Mio fratello

Biagio Antonacci è stato accusato di plagio per la canzone Mio fratello, con tanto di lettera di diffida, dal musicista Lenny de Luca. Gli avvocati del musicista hanno già chiesto il riconoscimento dei diritti d’autore e sono pronti ad intentare una causa civile.

Lenny de Luca ha rivelato che ci sarebbe una “palese coincidenza” nella melodia e in particolare nel “ritornello” tra la canzone Mio fratello di Biagio Antonacci e il brano intitolato Sogno d’amore, depositato alla Siae più di 10 anni fa dal musicista e autore di quest’ultimo pezzo.

Nella diffida de Luca ha spiegato di aver creato nel 2005 il brano Sogno D’amore proposto anche ad Adriano Celentano e poi ha “sottoscritto un contratto in esclusiva con la società Editore ViaMeda srl-RadioRama, facente capo al cantante Eros Ramazzotti“, depositando di nuovo la canzone nel 2012.

Ha poi asserito che dopo “un’attenta comparazione” con il singolo di Antonacci uscito ad aprile, ha riscontrato “la coincidenza di ben 8 battute e in particolare del ritornello”.

Secondo la diffida del musicista, assistito dall’avvocato Antonio Lione, oltre alla “palese coincidenza della melodia “va evidenziata anche la circostanza che tra i produttori di Mio Fratello” c’è Fabrizio Ferraguzzo che, come ha spiegato il legale, “nel 2015 aveva collaborato con la società di Eros Ramazzotti che, come già detto, aveva edito il brano Sogno d’amore”.

Nella diffida, inviata alla Iris srl, l’etichetta di Antonacci, l’avvocato ha citato una sentenza della Cassazione che ha stabilito che “il plagio di una composizione musicale può riguardare anche una parte della composizione stessa. Anche un motivo non del tutto banale presente nel ritornello d’una canzone – ha scritto la Suprema Corte – può formare oggetto di plagio quando si stato ripreso con particolare insistenza e risalto”.

Pertanto il musicista ha chiesto il riconoscimento dei diritti sull’opera e ha deciso di depositare nei prossimi giorni un atto di citazione in sede civile.