Bill Sanderson era su Grindr per incontrare ragazzi 18enni: scandalo gay per il politico omofobo americano

Bill Sanderson era sulla nota e famosa chat gay Grindr per incontrare ragazzi 18enni. L’ha rivelato la giornalista Cari Wade Gervin. Altra megagalattica figuraccia per un altro politico omofobo americano e grande sostenitore anti-gay. Dopo il politico repubblicano americano Aaron Schock, che è stato pizzicato di recente in un locale gay di Città del Messico mentre infilava delle banconote negli slip di uno spogliarellista, ora è il turno di un altro incallito sostenitore della famiglia tradizionale e omofobo dichiarato.

Bill Sanderson – Foto: Facebook

Sanderson ha votato un disegno di legge che impedisce alle amministrazioni comunali del Tennesse di adottare specifiche politiche di contrasto alla discriminazione anti-Lgbt e ha sostenuto una risoluzione contro la sentenza Obergefell della Corte Suprema (che ha legalizzato il matrimonio egualitario in tutti gli Stati Usa) e sostenuto un disegno di legge che consente alle agenzie di adozione di discriminare le coppie dello stesso sesso.

Il deputato più anti-LGBT dello Stato del Tennessee ha caldamente appoggiato le scuole che rifiutano l’accesso ai bagni agli studenti transessuali.

Ora però anche lui è stato scoperto e sbugiardato pubblicamente dalla giornalista Cari Wade Gervin che ha pubblicato un articolo in cui dimostra come l’uomo abbia usato Grindr per anni con il falso nome di ‘Brian’. Il politico 60enne apprezzava particolarmente i ragazzi giovani sui 18 anni e si dichiarava in una ‘relazione aperta’.

Avrebbe inviato immagini del suo corpo e dei suoi genitali a ragazzi anche molto giovani e dichiarava sul suo profilo top secret di aver voglia di fare esperienza con i ragazzi.

Scoppiato lo scandalo a livello nazionale e internazionale, il politico repubblicano è stato giustamente criticato anche duramente dal Partito Democratico in quanto classico stereotipo del represso omofobo. Alcuni giorni fa Charles W. Bill Sanderson si è dimesso dalla carica di deputato, ufficialmente per gestire meglio le sue attività, ma ha voluto sottolineare che questa storia sia una fake news e ha categoricamente negato di aver mai avuto relazioni o rapporti sessuali con uomini.