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Brad Pitt soffre di un problema neurologico: “Non riconosco i volti delle persone ma nessuno mi crede”

Brad Pitt soffre di un problema neurologico. Il divo di Hollywood non riconosce i volti delle persone, ma nessuno gli crede. Il 58enne attore e produttore cinematografico statunitense era dipendente dall’alcol. Dopo che l’ex moglie Angelina Jolie ha chiesto il divorzio nel 2016, Pitt ha trascorso un anno e mezzo agli alcolisti anonimi.

Brad Pitt – Foto: Facebook Brioni

Intervistato nella sua casa in stile Craftsman sulle colline di Hollywood dalla scrittrice statunitense Ottessa Moshfegh per GQ, l’attore ha spiegato anche la sofferenza dovuta alle sue dipendenze e il senso di solitudine profonda che non è mai andato via. E lui stesso ha definito questa in corso, l’ultima tappa della sua carriera, come una finestra che pare chiudersi sul suo futuro lavorativo, così ha definito questa delicata fase fatta di introspezione e consapevolezze. Una sofferenza acuitasi maggiormente da quando ha iniziato ad avvertire un disturbo simile alla prosopagnosia, ovvero l’incapacità di riconoscere i volti delle persone, altrimenti nota come cecità facciale.

Ne aveva già parlato in una vecchia intervista del 2013, ci era tornato su Esquire nel 2020 e adesso su GQ spiega cosa significa soffrirne e non essere creduto quando lo qualificano come un egocentrico distaccato da tutto: «Nessuno mi crede, voglio conoscere un altro che ne soffre».

La prosopagnosia è un deficit cognitivo-percettivo che rende incapace di riconoscere le facce delle persone un tempo note e, talvolta, perfino il proprio volto allo specchio o in una foto. Nessuna diagnosi ufficiale ma una forte percezione personale che spesso il divo ha vissuto e vive come un forte limite.

Sulle dipendenze avute in passato, come alcol e nicotina, Brad Pitt oggi appare piuttosto drastico. Le sigarette, in particolare, non gli consentono mezze misure: «Non ho la capacità di fumarne solo una o due al giorno. Non fa parte del mio modo di essere. Per me o tutto o niente. Mi butto a capofitto nelle cose. Ho perso i miei privilegi».

La dipendenza dall’alcol è terminata dopo che la Jolie ha chiesto il divorzio nel 2016. Da quel momento, ha trascorso un anno e mezzo agli Alcolisti Anonimi: «Avevo un gruppo maschile molto bello lì, molto riservato e selettivo, quindi era un ambiente sicuro perché avevo sentito esperienze di altre persone, come Philip Seymour Hoffman, che erano state registrate mentre vuotavano il sacco, e questo per me è semplicemente atroce».