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Bridget Malcolm attacca Victoria’s Secret: “Spinge le modelle a morire di fame”

Bridget Malcolm ha attaccato duramente il celebre marchio di lingerie Victoria’s Secret, poiché spinge le modelle a morire di fame. La 25enne top model ha pubblicato sul suo blog intitolato “Empowerment, Not Diminishment” (Responsabilizzazione, non riduzione) un post in cui critica senza mezzi termini il brand americano accusandolo di promuovere standard di bellezza malsani.

Bridget Malcolm – Foto: Facebook

Il fortissimo j’accuse di Bridget Malcolm ha scosso il mondo della moda internazionale. L’ex angelo di Victoria’s Secret ha ricordato la sua partecipazione a due passate edizioni del Fashion Show (a New York nel 2015 e a Parigi nel 2016) e si è scagliata contro l’azienda di lingerie che premia le modelle che “si lasciano morire di fame”.

«Questo momento dell’anno è interessante per me – ha scritto la supermodella Bridget Malcolm -. È il periodo in cui le modelle iniziano ad allenarsi duramente e mangiano sempre meno. Ripensando al mio tempo trascorso in quello show, sono sempre colpita da quanto stessi male. Mi ingannavo completamente credendo di essere sana, in forma e pensavo di promuovere una rappresentazione onesta della donna. Il fatto di essere stata premiata con un lavoro di alto profilo, perché mi ero lasciata morire di fame in modo così drastico mi fa sentire ancora a disagio».

La top model Bridget Malcolm, che aveva confessato di essere stata vittima di body shaming sul set, ha poi continuato: «Ho visto troppe mie amiche premiate per lo stesso comportamento pericoloso e poi penalizzate quando hanno osato presentarsi a un casting con qualche chilo in più».

Anche la top curvy Robyn Lawley ha lanciato una petizione per boicottare il Victoria’s Secret Fashion Show dopo che il marchio per l’ennesima volta non ha voluto ingaggiare modelle plus-size.