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“Bruno Vespa non mi porta neanche le scarpe”, Emilio Fede va all’attacco

Emilio Fede vs Bruno Vespa in diretta radiofonica al programma I Radioattivi di Radio Club 91. L’ex direttore del Tg4 ha attaccato il suo collega per diversi motivi. Entrambi i giornalisti sono considerati “servi del potere politico” sia dagli elettori della sinistra sia dai militanti del Movimento 5 Stelle. Dopo gli scandali sessuali che hanno coinvolto l’ex presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi, Emilio Fede è stato “cacciato” da Mediaset. Bruno Vespa mi porta le scarpe, l'attacco di Emilio Fede

Commentando la gaffe di alcuni giorni fa del suo ex datore di lavoro e grande amico, Silvio Berlusconi, nel salotto tv di Bruno Vespa, Porta a Porta, che aveva confuso il conduttore tv del programma di seconda serata di Raiuno proprio con l’ex giornalista di Mediaset, Emilio Fede ha dichiarato: “Ho grande stima di Vespa conduttore, ma – metaforicamente parlando – come giornalista non mi porta neanche le scarpe. Io sono stato il suo direttore (…). Oggi Vespa fa tutto: balla, suona, canta, cucina ma attenzione perché chi troppo in alto sale, cade sovente precipitevolissimevolmente (…). È il padrone della televisione, aspira ad essere direttore generale o presidente della Rai e lo faranno: ha tutto il mondo politico in mano. Pensate che a volte ci scambiavano, ma Vespa ha trovato il modo, in tutti questi anni, di non invitarmi mai”.

L’ex direttore del Tg4, Emilio Fede, potrebbe tornare presto in tv in un programma divertente e simpatico. E’ da escludere a priori un suo ritorno a Mediaset poiché vi sarebbe ancora un contenzioso in essere per danno esistenziale e biologico: “Arriva anche il momento in cui, come mi ha insegnato Baggio, occorre appendere le scarpe al chiodo. Potrei fare un buon settimanale”.

Il giornalista berluscononiano doc si è poi lamentato della sua pensione che percepisce poiché secondo lui è una miseria in base agli anni di lavoro svolti. “Ho una pensione di 8200 euro al mese – ha detto Fede – dopo 60 anni e trovo che sia una miseria. Sono giornalista professionista dal 1 gennaio 1955, sfido chiunque ad aver percorso una storia come la mia che va De Gasperi a Craxi e a Berlusconi. Io non sono l’impiegato corrotto, io non ho mai preso niente. Solo e soltanto il mio stipendio”.

Le dichiarazioni rilasciate sulla sua misera pensione mensile stanno scatenando un vespaio di polemiche in Rete anche perché come fanno notare tantissimi internauti, oggi migliaia di giovani percepiscono stipendi e salari da fame (neanche mille euro al mese). Tanti giovani laureati e diplomati sono disoccupati, pertanto la pensione resta un vero e proprio miraggio!