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Charisma Carpenter e Amber Benson contro Buffy l’ammazzavampiri: “Ambiente tossico e ostile”

Charisma Carpenter e Amber Benson si sono scagliate contro l’ideatore della serie, Joss Whedon, per aver alimentato un’atmosfera pesantissima e spesso offensiva nei loro confronti durante le riprese della celebre serie Buffy l’ammazzavampiri. L’attrice oggi 50enne, che tra il 1997 e il 1999 interpretò il personaggio di Cordelia, e la collega oggi 44enne all’epoca nei panni di Tara, hanno puntato il dito contro il regista di The Avengers, che sembra come essere improvvisamente finito con mezzo piede nel calderone dei carnefici del #MeToo.

Carpenter ha pubblicato una lunga dichiarazione (in foto) su Twitter dove ricorda “l’abuso di potere” di Whedon, il suo comportamento “crudele” con tanto di minaccia di licenziamento definendola “grassa” al quarto mese di gravidanza (la Carpenter era rimasta incinta durante le riprese dello spin off di Buffy, Angel, nel 1999 ndr) intimando di “licenziarla” dopo il parto. “Mi chiese se volevo tenere il bambino. Ha manipolato la mia femminilità e la fiducia in me stessa – ha scritto la carpenter – attaccava di continuo il mio personaggio, derideva le mie convinzioni religiose, mi accusava di sabotare lo show, e poi senza tanti preamboli mi ha licenziato dopo la fine della prima stagione e dopo aver partorito. Tutta la gioia della maternità è stata risucchiata. E il vampiro era Joss”.

“Mi preoccupa e mi rattrista che nel 2021 i professionisti di questo settore devono ANCORA scegliere tra fare whistleblowing sul posto di lavoro e la sicurezza di un posto”. Alle parole della Carpenter sono poi seguite le parole di Amber Benson: “Il set di Buffy era un ambiente tossico e la puzza di marcio proveniva dall’alto”.