Chiara Ferragni parla della nascita della figlia Vittoria: “Partorire in Italia è meglio degli Usa”

Chiara Ferragni ha parlato della nascita della seconda figlia Vittoria. rispondendo alle numerose domande dei suoi follower di Instagram. La celebre, influente e potente stilista, imprenditrice, modella e personaggio tv ha rivelato: “Esperienze molto diverse perché con Leo ho avuto un problema e si era deciso subito che non avrei partorito oltre la 37 esima settimana e quindi ho fatto l’induzione che è durata 23 ore”.

La moglie del famoso e popolare rapper e produttore discografico Fedez ha poi svelato: “Ho avuto un’infezione, il battito di Leo è aumentato e ci siamo un po’ spaventati però è finito col parto naturale… è stato un processo molto molto lungo, l’epidurale in America è super forte, è tipo un’anestesia spinale, non senti proprio le gambe e non puoi muoverti”.

Nel nostro Paese è andata decisamente meglio: “Il parto in Italia è stato invece meraviglioso, è partito con delle contrazioni spontanee, avevo l’ansia di dover fare l’induzione invece per fortuna è partito naturalmente ed è stato molto molto veloce, in più avevo un team di medici di cui mi fidavo ciecamente. Sono stati carinissimi a farmi sentire a mio agio e l’epidurale è stata fantastica perché è molto più leggera e il parto è durato solo 4 ore e mezzo, quindi bellissimo. Alla fine ho un ricordo migliore del parto con Vittoria perché molto più semplice e senza paure e brutte sorprese”.

Ha sofferto di depressione post partum? “No – ha scritto Chiara Ferragni -, ma con Leo ho sofferto molto di baby blues, cioè cambi di umore continui nei primi mesi e paura/ansia di non essere in grado di prendermi cura di lui al massimo e di essere una brava mamma. Per fortuna sono sensazioni che piano piano sono riuscita a combattere. Il post partum è un periodo emotivamente e fisicamente molto difficile per la maggior parte delle neo mamme. Non abbiate paura di chiedere aiuto”.

Per quanto riguarda l’alimentazione, la mamma vip ha raccontato: “Sto allattando e quindi mangio tutto quello che mi sento di mangiare e penso sia giusto così, poi quando finirò di allattare cercherò di mangiare un po’ più healthy”.

Anche se è mamma da poco, riesce a dormire tranquillamente: “Per ora è molto brava di notte ma la svegliamo comunque ogni 3 / 4 ore se non si sveglia da sola per le poppate. Ho anche una nanny bravissima ad aiutarmi”.