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Cicciolina disperata: “Con la pensione da 800 euro non riesco a pagare neanche le bollette”

Cicciolina è disperata e amareggiata poiché da quando hanno dimezzato il vitalizio (ora percepisce una pensione da 800 euro) non riesce a pagare neanche le bollette, il condominio e le tasse.

L’ex diva a luci rosse ha dichiarato alla trasmissione di Radio 2, I Lunatici: “Faccio molta beneficenza, da quando mi è stato dimezzato il vitalizio riesco ad aiutare di meno. Non è corretto quello che è successo. È anticostituzionale. Ho già depositato il ricorso con il mio avvocato, ora vedremo cosa dirà il giudice. Sono fiduciosa perché insieme a me ci sono oltre 700 ex deputati a cui sono stati decurtati i vitalizi”.

Io prendevo 2000 euro, ora sono 800. Ditemi voi come faccio a pagare la luce, il condominio, il riscaldamento, le tasse. Io sono costretta a vendere il mio appartamento a Roma. Lo sto vendendo. Un appartamento che ho comprato quando ero pornodiva”.

L’ex deputata del Partito Radicale ha parlato anche del periodo trascorso in parlamento, facendo dei paragoni tra la politica di allora e quella di oggi, e senza risparmiare un giudizio tagliente su Matteo Salvini: “Quando sono stata parlamentare io, tra il 1987 e il 1992, nel periodo di Craxi e Andreotti, non c’erano la fame e i problemi che ci sono oggi. Oggi la situazione è invivibile. Troppe tasse, troppe promesse non mantenute, c’è la fame”.

“Salvini? Vorrei essere diplomatica – ha detto Cicciolina -, non vorrei parlare molto, mi pare che al momento stanno facendo molta campagna elettorale in vista delle europee. Tengono molto a quelle elezioni. Nel frattempo la gente sospira. Qui è aumentato tutto. Vado in discount a comprare le cose, qualche tempo fa spendevo trenta euro, ora ne spendo settanta”.