James Woods invita al boicottaggio di Captain Marvel

Le dichiarazioni di Brie Larson sull’urgenza di coinvolgere più giornaliste di colore nelle attività di stampa e promozione dei film hanno sollevato numerose polemiche. E anche James Woods si è schierato contro Captain Marvel.

Brie Larson in Captain Marvel- foto theodysseyonline.com

“Sto dicendo che odio i maschi bianchi? No – ha detto Brie Larson – Ma non mi interessa cosa ha da dire un maschio bianco su Nelle pieghe del tempo. Voglio sentire cosa ne pensa una donna di colore, cosa ne pensano gli adolescenti. Se giri un film che è una lettera d’amore per le donne di colore, c’è la possibilità che una donna di colore non abbia accesso alla possibilità di scrivere una recensione di quel film”.

La presa di posizione dell’attrice non è stata presa bene da tutti e, nonostante le sue spiegazioni raccolte da un’intervista concessa a FOX 5, qualcuno continua a credere che sia stato un attacco ai “maschi bianchi”.

Anche l’attore di C’era una volta in America ha preso le distanze dalle dichiarazioni sessiste della protagonista di Captain Marvel: non andrà a vedere l’ultimo cinecomic targato Marvel e invita i suoi fan ad andare a vedere Alita – Angelo della battaglia.

James Woods ha commentato via Twitter: “Sarò felice di non andare a vederlo. Non sei il benvenuto nei cinema di #CaptainMarvel. Questo film prende posizione contro tutto ciò che rappresenti. Non inquinare il pubblico con la tua tossicità. Sono solidale con ogni donna che abbia mai affrontato abusi”.

In un secondo momento, poi, l’attore ha condiviso una serie di meme virali come quello del ragazzo che passeggia con la sua fidanzata ma viene distratto dall’avvenenza di un’altra ragazza: il ragazzo è “la pellicola da guardare”, la fidanzata rappresenta “Captain Marvel” mentre l’altra ragazza è “Alita”.

Il commento di Woods è stato breve e conciso: “Avete una scelta: andare a vedere un film che non odia metà del suo pubblico”.