Mark Hamill dice la sua su Il Risveglio della Forza

Anche il ruolo di Luke Skywalker non è passato indenne attraverso le critiche su Star Wars – Gli Ultimi Jedi e il suo interprete Mark Hamill è tornato a parlare ironicamente della trilogia diretta da J.J. Abrams e Rian Johnson declinando il discorso sulle sue idee mancate.

Mark Hamill- foto yousense.info

Luke Skywalker appare per pochissimi secondi ne Il Risveglio della Forza mentre durante la pellicola sembra che sia una speranza papabile, salvo poi stravolgere la trama e fare morire il personaggio nel finale.

Al The Hollywood Reporter, però, Hamill ha svelato il suo tentativo di modificare alcune line-up del capitolo Il risveglio della Forza: “C’era lo shock di realizzare che nel Risveglio della Forza io arrivavo solo all’ultimo secondo. Ma uno shock per me più grande era che uccidessero Han Solo prima che Luke potesse rivedere il suo miglior amico. Intendiamoci, potrei vedere la cosa egoisticamente, ma che opportunità sprecata! Riaverci insieme, anche solo per un attimo”.

L’interprete di Luke Skywalker ha raccontato l’idea di un finale alternativo con Leia che prova a contattare il fratello con la telepatia e, dopo il fallimento, decide di partire per la nuova Morte Nera in solitaria, ma viene fermata da due Stormtrooper, uno dei quali è Luke: “Proprio mentre sta per essere rapita, uno dei due si gira versa l’altro e gli spara, togliendosi l’elmetto e dicendo ‘Ciao sorella, sono qui per salvarti’”.

E, sempre a proposito di Han Solo, ha aggiunto: “Penso che sarebbe stato più efficace se delle persone che hanno un trascorso reale con Han Solo fossero i testimoni della sua morte, senza poter fare nulla. Sua moglie, la madre di suo figlio, e il suo miglior amico, al posto di due personaggi che lo conoscono da quanto, 20 minuti? Ma le chiavi del regno ce l’hanno loro, sono loro che decidono, bisogna accettarlo”.